
14.59 Usa pensano a sanzioni su ente atomico russo
L’amministrazione Biden sta pensando di imporre sanzioni contro Rosatom, la compagnia statale russa per l’energia atomica. Lo riferiscono fonti informate all’agenzia Bloomberg. L’ente è uno dei maggiori rifornitori delle centrali nucleari in Europa e nel mondo, soprattutto per quanto riguarda l’uranio arricchito. Non sono state prese ancora decisioni definitive, precisano le fonti, e la Casa Bianca si sta consultando con il settore dell’industria nucleare per capire che impatto potrebbero avere le eventuali misure
14.46 Harris: dovrebbe esserci un’indagine per crimini di guerra
Una indagine per crimini di guerra da parte della Russia “dovrebbe assolutamente esserci”: lo ha detto la vicepresidente Usa Kamala Harris in visita in Polonia. Lo riferisce il pool dei reporter al suo seguito.
14.44 La Banca per i Regolamenti Internazionali sospende la Russia
Banca per i Regolamenti Internazionali, la banca centrale delle banche centrali, sospende la Russia. Lo riporta Cnbc. Secondo alcune indiscrezioni, presso la Bri sarebbero parcheggiate una parte delle riserve della Banca centrale russa
14.35 Politico: l’ex cancelliere Schröder a Mosca per incontrare Putin
Secondo quanto riferito da Politico, l’ex cancelliere Gerrad Schröder sarebbe a Mosca per incontrare il presidente Putin
12.39 Ucraina, 52 bambini tra le vittime
“Devo darvi dei numeri orribili: 52 bambini sono già morti in questa guerra iniziata da Putin in Ucraina” e in totale hanno perso la vita “oltre 400 civili” ucraini. Lo ha dichiarato Yevheniia Kravchuk, parlamentare ucraina ed esponente del partito del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
12.26 Cremlino, Putin ha sentito Macron e Scholz
Il presidente russo, Vladimir Putin, il presidente francese, Emmanuel Macron, e il cancelliere tedesca, Olaf Scholz, hanno avuto una conversazione telefonica incentrata sul “tema dell’Ucraina”. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
11.54 Sirene antiaereo tornano a suonare a Kiev
Le sirene antiaereo sono tornate a suonare a Kiev. Lo annuncia il municipio sul suo canale Telegram, invitando i cittadini a nascondersi nei rifugi.
11.46 Bombe su Mariupol, colpita università
Nuovo attacco aereo a Mariupol. Lo annuncia il municipio sul proprio profilo Telegram. “Ora a Mariupol c’è un attacco aereo degli occupanti russi – si legge -. Le bombe hanno colpito le case. Colpito anche l’edificio dell’università nel centro della città. Registrato anche una attacco nell’area del Teatro Drammatico”. Al momento non ci sono informazioni su eventuali vittime.
11.46 Lavrov, non credo ci sarà guerra nucleare
“Non voglio credere e non credo che ci sarà una guerra nucleare”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, in conferenza stampa dopo i colloqui con l’omologo ucraino Dmytro Kuleba, ad Antalya.
11.40 Lavrov, in ospedale Mariupol non c’erano pazienti
Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha affermato che l’attacco all’ospedale pediatrico di Mariupol, ieri, è avvenuto dopo che le forze ucraine avevano preso il controllo dei locali e non c’erano pazienti all’interno.
11.37 Lavrov, “Ucraina neutrale, Zelensky forse sta capendo”
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha parlato di “cauto ottimismo” per i “commenti ucraini circa la neutralità” del Paese. Nel corso di una conferenza stampa ad Antalya, nel sud della Turchia, al termine di un incontro con il ministro ucraino Dmytro Kuleba, Lavrov ha detto che “forse Zelensky sta capendo”.
11.26 Lavrov, Putin non rifiuta incontro ma va preparato
“Il presidente Putin non ha mai negato contatti” ma il governo ucraino “continua a sostituire il vero problema con effetti speciali. Putin non rifiuta un incontro tra presidenti ma bisogna fare prima tutto un lavoro preparatorio. L’Ucraina ci ha detto che ci darà risposte concrete, noi attendiamo”. Ha detto ancora il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov.
11.21 Lavrov: vogliamo che l’Ucraina sia neutrale
“Vogliamo che l’Ucraina sia neutrale”. Lo ha detto il ministro degli esteri russo, Serghei Lavrov, al termine dell’incontro con il ministro degli esteri ucraino, Dimytro Kuleba ad Antalya.
11.20 Lavrov, non c’è accordo su tregua ma dialogo avanti
Non c’e’ accordo tra Russia e Ucraina sul cessate il fuoco, ma i negoziati vanno avanti. Lo conferma il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov: “Siamo qui perché crediamo che ogni tentativo di porre fine a questi problemi vada sostenuto e quest’incontro di oggi aggiunge qualcosa ai negoziati in corso”, ha detto Lavrov. Allo stesso tempo “abbiamo ribadito la volonta’ di portare avanti il negoziato in Bielorussia”.
9.49 Cina auspica “seri negoziati” in Turchia
La Cina “accoglie con favore tutti gli sforzi diplomatici dedicati alla pace tra Russia e Ucraina, inclusa la riunione in Turchia a tre dei ministri degli Esteri di Turchia, Russia e Ucraina”: lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian. “E’ una riunione a livello di ministri degli Esteri, la più alta di livello finora tra Russia e Ucraina durante il conflitto”.
9.45 Unicef, 1 milione di bambini fuggiti nei Paesi vicini
In meno di due settimane, almeno 37 bambini sono stati uccisi e 50 feriti, mentre più di 1 milione di bambini sono fuggiti dall’Ucraina nei Paesi vicini”. Così la direttrice generale dell’Unicef, Catherine Russell.
9.15 Direttore Aiea in viaggio verso Turchia per focus sicurezza centrali nucleari
Anche il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, si sta dirigendo ad Antalya: ”Per discutere la questione urgente che riguarda la sicurezza e la salvaguardia delle centrali nucleari dell’Ucraina”. Lo ha scritto lui stesso su Twitter. Non è chiaro se incontrerà i capi della diplomazia ucraina e russa.
8.54 Russia, distrutte 2.900 infrastrutture militari nemiche
Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, le forze armate russe “hanno distrutto più di 2.900 infrastrutture militari in Ucraina”, ha detto ai giornalisti questa mattina il maggiore generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo.
8.51 Aperti 7 corridoi umanitari, compresa Mariupol
L’Ucraina ha aperto sette corridoi umanitari, tra cui uno da Mariupol, per l’evacuazione dei civili. Lo ha detto la vice premier Iryna Vereshchuk, spiegando che i corridoi saranno aperti dalle 9 di questa mattina ora ucraina fino alle 21 di questa sera. Vereshchuk ha chiesto alle forze russe di non sparare sui corridoi umanitari.
8.44 Mariupol, “Bambino di 6 anni morto in attacco ospedale”
C’è anche un bambino di sei anni tra le tre persone uccise in un bombardamento russo sull’ospedale pediatrico di Mariupol. Lo ha detto alla Bbc il vicesindaco Sergei Orlov, confermando che altre 17 persone sono rimaste ferite nell’attacco.
Bombardamento vicino Kharkiv: 4 morti, 2 sono bimbi
Un bombardamento nella notte da parte della forze armate russe ha colpito un edificio residenziale vicino alla città di Kharkiv causando quattro morti, di cui due bambini. Lo riferisce la Bbc citando i Servizi di emergenza statale dell’Ucraina. L’attacco ha colpito il villaggio di Slobozhanske, nel sud-est del paese.
Russia: bombardamento su ospedale Mariupol è “fake news”
La Russia smentisce di avere bombardato un ospedale pediatrico a Mariupol, in Ucraina, definendo le accuse di Kiev “false notizie” e sostenendo che l’edificio in questione era un ex ospedale pediatrico ora occupato dalle truppe. “È così che nascono le fake news”, ha affermato Dmitry Polyanskiy, rappresentante della Russia alle Nazioni Unite.
Usa, primo voto del Congresso: ok a 13,6 miliardi per Ucraina
Primo voto al Congresso Usa per l’approvazione del budget, il testo al vaglio comprende anche 13,6 miliardi di dollari per l’Ucraina. Il maxi fondo comprende anche eventuali aiuti ad altri partner europei.
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Bombe sulla regione di Sumy,, “uccisi un 13enne e due donna”
Raid russi lanciati nella notte sulla città di Okhtyrka, nella regione di Sumy nel nord-est dell’Ucraina, avrebbe provocato la morte di un ragazzo 13enne e di due donne, stando a responsabili locali citati dalla Bbc e dal Guardian.
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10 mar
Kiev: “Bombe su area Sumy, colpito gasdotto”
Aerei russi hanno condotto raid sul nord-est dell’Ucraina questa notte, in particolare hanno colpito la città di Okhtyrka, nella regione di Sumy, stando ad un amministratore locale citato dalla Bbc, secondo cui sono state prima colpite zone residenziali e un gasdotto. Subito dopo è stata la volta della capitale regionale Sumy e del villaggio di Bytytsia.
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10 mar
Usa: Russia ha lanciato bombe a caduta libera
Secondo fonti della Difesa Usa la Russia ha lanciato contro l’Ucraina “bombe stupide”, le cosiddette bombe a caduta libera che non hanno un obiettivo preciso. Lo riporta il Washington Post. La fonte precisa di non sapere se “si trattasse di ordigni così concepiti o di un errore” ma quello che è stato constatato è “un aumento dei danni a infrastrutture civili e un numero sempre crescente di vittime tra la popolazione”.
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10 mar
Usa, se Cina non rispetta sanzioni pagherà un prezzo alto
La Segretaria al Commercio Usa, Gina Raimondo, ha avvertito che “se la Cina, come ogni altro Paese, non rispetterà le sanzioni imposte dagli Stati Uniti sulle esportazioni verso la Russia pagherà un prezzo alto”. Lo riporta la Cnn. Raimondo ha avvertito Pechino che l’amministrazione Biden è pronta “a impedire alla Cina di ottenere apparecchiature e software americani o europei necessari a produrre semiconduttori”.
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10 mar
Sony sospende invio di PlayStation in Russia
Il gigante giapponese dell’elettronica Sony ha annunciato di aver sospeso tutte le spedizioni di consolle PlayStation e di videogiochi verso la Russia, unendosi così alla lista sempre più lunga di aziende che interrompono i loro legami con Mosca. Sony ha inoltre donato 2 milioni di dollari all’Unhcr e a Save the Children a sostegno delle vittime della guerra.
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10 mar
Gb, sul terreno possibile attività mercenari russi
Con tutta probabilità mercenari russi sono stati dispiegati per combattere in Ucraina a sostegno dell’operazione russa. Lo sostiene il ministero britannico della Difesa che cita informazioni di intelligence, in un recente tweet.
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10 mar
Dal Canada 50 milioni dollari in attrezzature militari
ll Canada fornirà all’Ucraina altri 50 milioni di dollari in equipaggiamenti letali e non letali, incluse telecamere di utilizzate nei droni militari e altre attrezzature specializzate. Lo ha annunciato su Twitter la ministra della Difesa canadese Anita Anand.
Ore 6.44 – Ucraina, sottosegretaria Usa Nuland conferma presenza di «laboratori di ricerca biologica»
La sottosegretaria di Stato Usa per gli affari politici, Victoria Nuland, ha ammesso la presenza di «laboratori di ricerca biologica» sul territorio dell’Ucraina nel corso di una audizione al Senato federale degli Stati Uniti che si e’ tenuta ieri, 9 marzo. Alla domanda se l’Ucraina disponga di armi chimiche o biologiche, rivoltale dal senatore repubblicano Marco Rubio, Nuland ha replicato che nel Paese si trovano «laboratori di ricerca biologica», e che Washington «e’ preoccupata che le forze russe possano tentare di assumerne il controllo. Stiamo lavorando con gli ucraini su come impedire che quel materiale di ricerca possa cadere nelle mani della forze russe», ha affermato la segretaria.
Ore 5.26 – Bombe su Sumy: «Morto un 13enne e due donne»
Raid russi lanciati nella notte sulla città di Okhtyrka, nella regione di Sumy nel nord-est dell’Ucraina, avrebbe provocato la morte di un ragazzo 13enne e di due donne, stando a responsabili locali citati dalla Bbc e dal Guardian.
Ore 4.29 – Usa, primo ok del Congresso ad aiuti per 14 miliardi di dollari all’Ucraina
Primo via libera del congresso Usa al pacchetto di aiuti per un totale di quasi 14 miliardi di dollari all’Ucraina. La Camera dei Rappresentanti ha approvato il bilancio per un totale di circa 1,5 trilioni di dollari di spesa fino a settembre, a meno di 48 ore prima dalla scadenza. La spesa dovrà ora essere approvata dal Senato.
Ore 3.26 – Ucraina, governo apre sito per documentare violazioni Russia
Il governo ucraino ha registrato un dominio e dato vita a una piattaforma (humanrights.gov.ua) con lo scopo di raccogliere ed elaborare informazioni e documentazione sulle violazioni dei diritti umani da parte della Federazione Russa nella guerra in Ucraina. Lo ha annunciato il capo dell’Ufficio del presidente Andriy Yermak, stando a quanto riferito dal Kiev Independent.

























