L’ennesima scoperta degli ultimi tempi, ancora una volta fatta per puro caso dagli agenti della polizia municipale. I fatti sono di qualche settimana fa.
Un appartamento di via Pendine-Casalanno viene divorato dalle fiamme, arrivano i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Incendio domato, persone in salvo, poi arriva il momento dei controlli (da parte dei vigili) e si scopre che la palazzina era abusiva dal 1994, mai condonata. Abuso totale, insomma. Si scopre che l’ente aveva emesso le relative ordinanze di demolizione, ma atti e richieste non erano mai state ottemperate dai proprietari. L’iter era partito e non si era mai concluso con l’abbattimento della struttura o con lo sgombero a seguito di acquisizione. Ventotto anni dopo i primi atti, il Comune deve ora mettere ordine nella faccenda, partendo dalla trascrizione dell’immobile al proprio patrimonio. Poi dovrà sollecitare (in collaborazione con altre autorità) lo sgombero della palazzina, composta da 3 appartamenti. Come spesso accaduto in passato, dunque, anche in questo caso il Comune di Marano aveva dimenticato di formalizzare gli ultimi step.
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