Scuola, ci sono novità. Distinguere anche alle elementari, ai fini della Dad, tra alunni vaccinati e non. Cioè applicare anche ai più piccoli (per i quali le somministrazioni sono iniziate più tardi, dopo la metà di dicembre) le regole, favorevoli agli immunizzati, già in vigore per i ragazzi dai 12 anni in su. È la prima modifica che sarà apportata alle indicazioni per la quarantena a scuola, molto criticate dalle Regioni e non solo, perché ritenute complesse e non in linea con le regole generali.
Anche tra gli alunni under 12, che frequentano le elementari, quando ci saranno due casi in una classe i vaccinati potranno continuare a frequentare le lezioni, gli altri andranno in Dad. È uno dei cambiamenti ai quali si sta lavorando ai ministeri della Salute e dell’Istruzione su richiesta delle Regioni. Dovrebbe anche essere il primo a diventare operativo, anche perché sta crescendo il numero dei bambini vaccinati nella fascia 5-11 anni. Ieri la percentuale di quanti hanno ricevuto la prima dose è arrivata al 28,5%, cioè è stato superato il milione di somministrazioni. Ma le Regioni, sulla scuola, chiedono anche altri cambiamenti. Ad esempio che il rientro in classe, finito il periodo a casa, sia possibile senza tampone negativo. E l’associazione di famiglie “Priorità alla scuola” chiede di ridurre la durata della quarantena, per far sì che la Dad duri meno, e di aumentare il numero di casi che portano una classe in didattica a distanza. Al momento ne bastano uno alla materna, due alle elementari e tre dalle medie in poi.

























