Crisi di governo, Dibba ministro per tacitare la fronda grillina. Ai renziani la Difesa. Ecco gli ultimi rumors

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Foto Fabio Cimaglia / LaPresse 05-12-2016 Roma Camera dei Deputati. Conferenza stampa del M5S dopo i risultati del referendum costituzionale Nella foto Alessandro Di Battista Photo Fabio Cimaglia / LaPresse 05-12-2016 Rome (Italy) Press conference by M5S after the results of the constitutional referendum In the pic Alessandro Di Battista
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Giuseppe Conte, premier dimissionario, dovrebbe riuscire nuovamente a mantenere il suo scranno a Palazzo Chigi. Ma non solo. Il commissario Domenico Arcuri potrebbe prendere il posto del grillino Stefano Patuanelli al ministero dello Sviluppo Economico, dicastero sul quale ha messo gli occhi anche Maria Elena Boschi. Il premier, inoltre, avrebbe blindato il suo portavoce Rocco Casalino, sempre al centro di forti polemiche e nel mirino di Italia Viva. Riccardo Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, lascerebbe il posto a un altro fedelissimo del premier Conte, ossia al pentastellato Mario Turco, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti.

Matteo Renzi, dal canto suo, otterrebbe la riconferma di Teresa Bellanova al ministero dell’Agricoltura e il dicastero della Difesa che passerebbe dal dem Lorenzo Guerini (ex renziano di ferro) a Ettore Rosato, coordinatore nazionale di Italia Viva. Un’altra vittoria importante per il senatore di Scandicci sarebbe la fuoriuscita dalla compagine di governo di Alfonso Bonafede, attuale capodelegazione M5S nonché l’uomo che due anni fa propose e sponsorizzò Conte nel ruolo di presidente del Consiglio. Al ministero della Giustizia tornerebbe Andrea Orlando, vicesegretario del Partito Democratico. Una mossa, quest’ultima, che manderebbe definitivamente in soffitta la riforma della prescrizione. Al Mef dovrebbe rimanere il ministro Roberto Gualtieri, blindatissimo non solo dal Pd, ma anche dal presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

Il 5 Stelle perderebbe il ministero della Catalfo, ma ne avrebbe uno con Di Battista (Innovazione o Ambiente), in modo da poter tacitare la fronda grillina.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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