Amministrative Calvizzano, De Magistris attacca Mauriello: “Pochezza politica”

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E’ inutile attendere la presentazione delle liste in supporto alle elezioni amministrative nel Comune di Calvizzano, con l’articolo di ieri “Mauriello fuori dalla competizione elettorale”, si puo’ verificare a quale punto sia arrivata la sua pochezza politica e manifestare tutta la mia disapprovazione sul comportamento tenuto dallo stesso nelle riunioni sulla costruzione di una ipotetica Lista Unitaria, dove ha fatto prevalere l’individualismo sfrenato al senso di collegialita’ che il caso richiedeva.

Come ha affermato il giornalista Giovanni Floris con l’avvento di Tangentopoli, politicamente i cinquantenni non sono migliori dei settantenni.

Dopo aver interpellato alcuni compagni ed amici della vecchia guardia, convenimmo che era assurdo non comprendere, in particolare da parte dei consiglieri e degli assessori della precedente amministrazione, il senso politico dello scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni cammoristiche.
Alla luce di una lista eterogenea capeggiata dal dott. Giacomo Pirozzi, affollata di richiedenti candidati consiglieri di estrazioni politiche diversificate, per una svolta di cambiamento, mi spinsero, in alternativa, a formulare una proposta di Lista Unitaria, paritaria nei componenti candidati consiglieri dove ogni gruppo aderente avrebbe dato un nominativo che in caso di vittoria, avrebbe composto la nuova Giunta e che questi non avrebbero ricoperto carica di consigliere od assessore nella precedente Amministrazione, coinvolgendo il Comitato dei Saggi, ruolo non secondario, da svolgere prima, durante e con la futura amministrazione in carica. Avrebbe individuato il Candidato Sindaco con funzione di Coordinatore del Gruppo di Lavoro che sarebbe andato ad amministrare la citta’ nei prossimi cinque anni, avendo i medesimi requisiti dei potenziali assessori designati e portatore di un valore aggiunto in termini di voti e di idee innovative.

Cambiamento illusorio come auspicato da qualcuno che afferma di credere in un rinnovamento, “divida et impera” e’ il modo peggiore! Ma partendo dalle forze politiche in campo innovativo-progressiste, possibilmente riformiste per realizzare un reale cambiamento, in primis ottenere la fiducia dei cittadini per ribaltare la posizione della Lista-Pirozzi.

Proposta fatta propria dal segretario cittadino del Partito Democratico, il quale, se pur diviso al suo interno, assurgeva ad un ruolo primario, Antonio Veneruso si fece promotore di incontri presso la sede del Partito, dove in uno degli ultimi incontri, per la costituzione della Lista Unitaria, in cui venivo informato pedissequamente sul comportamento ambiguo del Mauriello, fui costretto a mandargli una e.mail invitantolo ad essere piu’ coerente con un “caro Antonio con amici o compagni formatisi con la Prima Repubblica devi essere di un’unica parola, per riottenere domani un ritorno politico”. Il giorno successivo, lunedi’ gli dicevo, sempre a mezzo e.mail, “congratulazione la palla e’ passata nelle tue mani,” attendiamo gli sviluppi: Pisani ha manifestato la sua disponibilita’, altrettanto mi ha dichiarato personalmente Santopaolo, prendentosi quarantotto ore di tempo. . La risposta non si fece attendere, dopo circa due ore mi rispose “caro Franco stai portando avanti un magistrale colpo politico”. Spero che riesca in pieno, con affetto e stima.

Da opinionista politico, questi sono i fatti documentati, mi limito a considerare: qualsiasi cultura politica non si tramanda ma si acquisisce sul campo, essere indirizzato agli studi universitari da un Socialista, padre putativo, defunto, che nel periodo in questione, aveva un ruolo regionale determinante, e successivamente a vincere un concorso come Tecnico al Policlinico, non significa acquisire una cultura socialdemocratica-riformista come pure nella sua ultima risposta il Mauriello afferma “di vivire in Fede ed Onesta’ “.
Avere Fede, non significa frequentare la Chiesa, andare a messa tutte le domeniche ed i giorni festivi come la maggioranza degli Italiani, ma bisogna acquisire una Cultura Cattolica Progressista; essere Onesti, anche politicamente non significa avere una duplice faccia: utilizzare, i voti della famiglia quando ti servono per essere eletto consigliere o proporti quale Candidato a Sindaco della citta’ e poi rinnegare le proprie origini e sostenere “nella vita i parenti non si possono scegliere”. Per cui la domanda e’ d’obbligo, ci troviamo di fronte ad un soggetto privo di cultura politica o ad un soggetto con ambizioni politiche senza limiti che si sono infrante, prima della competizione?

Volendo partire anche dall’ipotesi cara a Mauriello, dalla fatidica cena del lontano 11 aprile 2018 dove con la folta presenza dei politici locali tutto sembrava a suo favore, compresa l’ipotetica elezione a Sindaco nell’attuale competizione, mentre, non aver compreso che tutti avrebbero dovuto fare un passo di lato. Nel frattempo, al posto di acquisire ulteriori consensi, perdeva pezzi con la misera decisione di non presentarsi con una propria lista candidato Sindaco della citta’, favorendo di fatto la candidatura Pirozzi, come spesso teneva a ribadire, che la posizione di astensione dell’ex Sindaco Giuseppe Granata aveva la medesima finalita’, motivando altresi’ la scarsa sensibilita’ politica nel dichiarare che la candidata consigliere Francesca Mauriello, sua stretta parente, nella Lista candidato a Sindaco Santopaolo, evidenzia tutto l’astio verso un concorrente o avversario politico, segno di un’oscurantismo politico che non dovrebbe sussistere in una democrazia rappresentativa.

Premetto nei pochi incontri avuti con il dott. Giuseppe Santopaolo, che non conoscevo e con Mauriello che conosco da anni, la mia stima per lo spessore politico ed umano riscontrato in loro va tutto a favore del primo mentre come avevo pronosticato a Mauriello in una precedente missiva, una rinuncia con il proprio Gruppo nella competizione, significa “questa e’ la tua fine politica”.

Suggerirei a Mauriello, per realizzare un minimo recupero di credibilita’ per dare coerenza alle parole rese nell’ultimo incontro tenutosi a casa sua, per problemi di salute della figliola in corso di guarigione, tra me, lui e Santopaolo, e con Veneruso, sentito telefonicamente per impegni di lavoro di quest’ultimo, dovrebbe appoggiare incondizionatamente la Lista “Vinciamo per Calvizzano” con Candidato a Sindaco Giuseppe Santopaolo, se poi volesse sposare la Lista-Pisani, come da qualcuno insinuato, lo faccia pure, il favore a Pirozzi e’ stato compiuto, un misero ritorno lo può’ sempre sperare!

Franco De Magistris

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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