C’è già un caso Mucerino al Comune di Marano. Il neo dirigente, probabilmente a corto di nozioni amministrative o mal informata (il comune è sprovvisto di uffici stampa e portavoce), non vuole rispondere alle domande dei giornalisti su temi di scottante attualità come gli imminenti sgomberi, il caso Garden House, Papa Luciani, gli abbattimenti di beni abusivi in vista e tanto altro. Questioni tecniche, che solo lei può conoscere al meglio.
La Mucerino è unica responsabile di un’area, l’area tecnica ed a capo di importantissimi settori come l’igiene urbana. La Mucerino, non rispondendo alle nostre domande, fa un torto soprattutto ai cittadini di Marano che hanno diritto di conoscere cosa l’ufficio intende fare su diversi argomenti, non da ultimo quello relativo al condono edilizio.
L’architetto, subentrato da qualche giorno a Di Pace, è inoltre destinatario di un avviso di garanzia (conclusione indagini) per una vicenda legata proprio al suo operato quando era a Marano qualche anno fa. E anche su questo aspetto vorremmo farle qualche domanda. Sono domande legittime, ma la dirigente si trincera dietro incomprensibili giustificazioni. E’ iniziato male, malissimo il percorso della Mucerino e il sindaco ha il “dovere” di richiamarla all’ordine. Ma siamo certi che non lo farà. Noi speriamo di sbagliarci, ma sembra quasi che si voglia nascondere qualcosa alla cittadinanza.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























