De Luca avverte i comuni: “Individuate un sito di stoccaggio temporaneo dei rifiuti”. Quando lo fece Marano, anni fa, furono guai giudiziari

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Un «invito» dalla Regione Campania a tutti i Comuni « a cominciare da Napoli» affinché «predispongano soluzioni di emergenza» per far fronte allo stop di circa un mese del termovalorizzatore di Acerra previsto a settembre. A lanciarlo è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che dai microfoni di Radio Crc richiama l’attenzione «sull’emergenza rifiuti».

De Luca ha spiegato che «ogni Comune, a cominciare da Napoli, deve trovare un sito nel quale stoccare provvisoriamente i rifiuti, altrimenti andiamo in grande difficoltà». «Prepariamoci per tempo – ha aggiunto De Luca – non è un grande problema trovare un sito dove stoccare i rifiuti per due mesi per poi rimuoverli quando torna a funzionare l’impianto di Acerra». «Ma muoviamoci, perché vedo che ci sono Comuni che dormono in piedi», ha concluso il presidente della Campania.

Di siti di stoccaggio provvisori se ne ricordano benissimo i cittadini più attempati e gli addetti ai lavori di Marano. L’idea venne a Bertini, nel lontano 2005, e successivamente a Perrotta (2007-2008). Il sito prescelto (non ancora bonificato) fu quello di via Cupa del cane, nelle cave dei Liccardo. Il sito finì nel mirino della Procura di Napoli e Perrotta fu anche destinatario di un divieto di dimora nel territorio comunale e un successivo rinvio a giudizio. L’ex sindaco fu poi assolto dalle accuse, tra cui quella di aver realizzato una discarica abusiva, all’esito di un lungo iter giudiziario.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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