Spettabile Direttore, questo appello è diretto (sicuramente invano) a tutte le autorità comunali per l’emergenza buche a Marano che ha raggiunto livelli preoccupanti, strade dissestate ovunque, buche sull’asfalto a pochi centimetri l’una dall’altra.
Si chiede con urgenza improcrastinabile alla manutenzione straordinaria di via San Rocco , Via Belvedere e via Marano/Quarto poiché, come noto, il fondo stradale è completamente disseminato di buche e crateri che rendono la circolazione difficile e pericolosissima: una vera e propria emergenza sia per la mobilità, sia per la sicurezza degli utenti.
Tali arterie sono sottoposte ad un notevole passaggio veicolare, l’assenza di qualsiasi intervento di manutenzione ha determinato la situazione di grave degrado e pericolosità del manto stradale.
Si rivolge direttamente al Signor Sindaco un disperato appello per la messa in sicurezza di queste strade, in quanto è ormai venuta meno ogni fiducia nei confronti dei tecnici comunali che da molto tempo sono a conoscenza dello stato di degrado e di abbandono nonché di letterale impercorribilità dei suddetti assi viari.
Un discorso a parte merita via Antica Consolare Campana su di un lato è stata riasfaltata, anche se in modo indecente, l’altro lato è impercorribile, quindi si usa la strada in senso unico alternato, sperando che non si abbia uno scontro frontale, ora mi chiedo: ma la strada non doveva manutenerla l’Enel? Forse mi sbaglio, è normale che un’azienda esegui lavori per rafforzare il proprio impianto e non ripristini in modo accettabile la strada? Tra fibra ed Enel ormai siamo al far west.
Da tempo gli abitanti di queste zone hanno subito passivamente l’apatia e l’insensibilità di chi, pur avendo gli strumenti per restituire il decoro a questo quartiere, non lo ha ancora fatto.
Si è davvero stanchi di vivere senza i servizi essenziali che devono essere assicurati ad ogni cittadino: una strada percorribile ed illuminata!
Si rammenta che:
- l’art. 14 del D.Lgs. 285 del 1992 (Codice della Strada) dice “gli enti proprietari delle strade, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: a) alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi; b) al controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze; c) alla apposizione e manutenzione della segnaletica prescritta”.
- In base all’art. 2043 del Codice Civile, le amministrazioni comunali sono responsabili della manutenzione del manto stradale per cui è lecito denunciare il comune per la strada dissestata che ha causato un danno a cose e persone
- l’art. 2051 del C.C. permette di contestare alla Pubblica Amministrazione un “danno cagionato da cose in custodia”, in quanto le strade sono beni che comuni e provincie sono tenuti a curare.
Certo che tale appello risulterà disatteso ringrazio Lei Direttore e tutti quanti si impegnano e si impegneranno per il nostro Comune.
Lettera firmata da decine di cittadini (esasperati)






















