Via libera al cognome della madre per i figli nati nell’ambito del matrimonio: la Consulta ha dichiarato incostituzionale l’automatica attribuzione del cognome paterno prevista dall’attuale sistema normativo, quando i genitori intendono fare una scelta diversa. «La Corte costituzionale»», sottolinea una nota della Consulta, «ha accolto oggi la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte di appello di Genova sul cognome del figlio. La Corte ha dichiarato l’illegittimità della norma che prevede l’automatica attribuzione del cognome paterno al figlio legittimo, in presenza di una diversa volontà dei genitori». Il caso in esame davanti ai giudici di Genova riguarda un bambino nato nel 2012 con cittadinanza italiana e brasiliana che finora è stato identificato con nomi diversi nei due Stati. Bisognerà ora attendere il deposito della sentenza, di cui sarà relatore il giudice Giuliano Amato, per capire quali siano le motivazioni della Corte.
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