Dalle prime ore della mattinata è in corso una vasta operazione della Guardia di Finanza di Giugliano nel settore della previdenza sociale. Nel mirino delle Fiamme Gialle le pensioni di invalidità e di maternità ottenute falsificando i documenti. I finanzieri stanno eseguendo perquisizioni e controlli negli uffici e nelle abitazioni degli indagati e sono almeno trenta le ordinanze di arresti domiciliari eseguite.
Le persone indagate sono 100, gli avvisi di garanzia sono invece 53. L’accusa per loro è di truffa aggravata dall’art 7. L’operazione prende spunto dalle rivelazioni del pentito del clan Mallardo, Giuliano Pirozzi, che era molto vicino agli affari della previdenza sociale. Anche lo stesso Pirozzi risulterebbe essere destinatario della misura degli arresti domiciliari.
In particolare le indagini coordinate dalla DDA di Napoli hanno portato alla luce un complesso sistema fraudolento organizzato dagli esponenti del clan Mallardo che da molti anni consentiva a centinaia di soggetti di ottenere indebitamente pensioni di invalidità e / o accompagnamento, in totale assenza dei requisiti previsti dalla legge.
Si è pure accertato che tutta la documentazione presentata a corredo dell’istruttoria per la concessione dei predetti contributi assistenziali era falsificata anche con la connivenza di tre funzionari del comune di Giugliano, anch’essi destinatari di un provvedimento restrittivo, anche in considerazione dei loro collegamenti con esponenti del clan egemone a Giugliano.
Gli indagati, con il sistema messo in piedi – secondo indagini in corso – permettevano a parenti e amici degli affiliati, o a persone vicine a lui, di ottenere pensioni e bonus.
© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























