Disteso sui binari, aspettava che il treno arrivasse. Aveva deciso di farla finita in questo modo atroce il quarantaseienne napoletano che, intorno alle 17 di sabato, era sceso nella stazione Vanvitelli della Linea 1 della Metropolitana. I suoi movimenti non sono passati inosservati e, quando è sceso sulle rotaie e si è fermato, alcuni passeggeri hanno capito quali fossero le sue intenzioni e si sono immediatamente rivolti alle forze dell’ordine.
La tragedia è stata evitata dagli agenti del commissariato di Polizia Vomero che, avvertiti di quello che stava per succedere, si sono precipitati all’interno della stazione.
Al loro arrivo l’uomo era ancora sdraiato, il treno che viaggiava in direzione Piazza Garibaldi era in arrivo. Se la locomotiva fosse arrivata in stazione, seppur in decelerazione, il macchinista si sarebbe reso conto troppo tardi di quello che stava accadendo e, nonostante il mezzo fosse in decelerazione, non avrebbe potuto evitare l’impatto. I poliziotti, senza perdere tempo, hanno contattato il personale dell’Anm spiegando l’emergenza e chiedendo di bloccare la corsa successiva e di fermare l’intero traffico per consentire le operazioni di salvataggio. Pochi istanti dopo, il rumore della frenata: il macchinista era riuscito a fermare il mezzo a una cinquantina di metri dalla banchina. A quel punto gli agenti sono scesi sui binari e hanno afferrato l’uomo, trascinandolo sulla banchina e mettendolo in sicurezza. Una volta spostato l’uomo dai binari i treni hanno ripreso a circolare regolarmente.
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