Archiviati i primi giorni di ambientamento, il commissario prefettizio Franca Fico ha iniziato a carburare e già da oggi ha iniziato a stilare un piano di priorità per l’ente. Sotto la lente del viceprefetto le questioni di carattere economico-finanziario (c’è da approvare il bilancio previsionale e ci sono naturalmente i ruoli dell’acqua da emettere), ma anche e soprattutto gli aspetti legati all’utilizzo dei beni confiscati e l’arcinota vicenda del cimitero.
Il commissario prefettizio, nell’arco di qualche giorno, potrebbe sottoscrivere l’atto che sancirebbe la riduzione del numero dei loculi cimiteriali e la ripresa a pieno regime dei lavori propedeutici alla consegna. Un atto che doveva essere ratificato nell’ultimo consiglio comunale e che adesso è di competenza del funzionario della prefettura.
Domani a Marano, salvo sorprese, dovrebbe arrivare anche il sub commissario Anna De Luna, il funzionario chiamato a supportare Franca Fico che, almeno per un discreto lasso di tempo, dovrà fare la spola tra Marano e la Puglia.
Ci sarà poi da metter mano all’annosa questione dell’isola ecologica (altra grande priorità) e alle integrazioni (necessarie) da apportare al bando quinquennale per la raccolta dei rifiuti.
Con i politici in freezer e con la commissione d’accesso agli atti che indaga sul Comune, sarebbe il caso che il commissario Fico promuovesse anche un po’ di turn over all’interno degli uffici comunali: ci sono almeno cinque-sei pedine che dovrebbero ruotare ed essere spostate in altri uffici. E’ un aspetto, quest’ultimo, particolarmente rilevante ma per la cui applicazione (se mai verrà fatto) ci vorrà sicuramente un po’ di tempo.
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