COMUNALI NAPOLI: VALENTE (PD), RITARDI COLPEVOLI SUL SITO DELL’UNESCO

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“Questa mattina, il nostro tour in città è continuato tra le bellezze del meraviglioso centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO dell’umanità. Abbiamo voluto verificare con i nostri occhi lo stato di alcuni siti oggetto del ‘Grande Progetto Centro Storico’, per il quale la Comunità Europea ha stanziato 100 milioni di euro, a tutt’oggi quasi completamente non spesi: dalla muraglia aragonese a Porta Capuana, da Castel Capuano, all’ospedale della Pace, dal complesso di San Lorenzo Maggiore a quelli di San Paolo Maggiore e di Santa Maria la Nova”: è quanto dichiara Valeria Valente (Pd), candidata sindaco a Napoli, in conclusione del suo giro per il centro storico di Napoli.

“Abbiamo potuto misurare tutta l’incapacità del “sindaco distratto” – spiega Valente –  Dei 28 progetti di riqualificazione urbana, pochissimi quelli aggiudicati con gara, solo alcuni cantierizzati e spesso in stato manifesto di abbandono. Questo colpevole ritardo è costato alle autorità italiane e alla città di Napoli una denuncia ufficiale dell’UNESCO, già a metà del mese di gennaio scorso. Anche l’Autorità Nazionale Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, ha dovuto aprire, nei giorni scorsi, un’indagine su questa gravissima vicenda di incuria e sciatteria amministrativa. Nessuno dei progetti previsti ha rispettato i tempi di completamento previsti nella programmazione e fissati nel limite di dicembre 2015. Soprattutto, sono stati sciupati tempo e soldi dei cittadini”.

E aggiunge: “Al di là dell’insopportabile retorica del sindaco pro-tempore sul bene della città, dei proclami improbabili sui numeri del turismo, che non sono ascrivibili alla sua amministrazione (agli ultimi posti in tutte le classifiche di customer satisfaction dei turisti), dei toni irresponsabili e pericolosi che lacerano ancora più a fondo una città stremata ed isolata dalle sue ridicole velleità, è del tutto evidente che a Luigi de Magistris non importa nulla di Napoli. Napoli, per lui, è solo un trampolino di lancio su cui appoggiare i piedi per lanciarsi nella ennesima avventura politica nazionale”.

E conclude: “La valorizzazione del sito #UNESCO resta per noi una priorità assoluta. Spenderemo fino all’ultimo euro di queste risorse e lanceremo nuovi progetti con la sinergia di investimenti pubblici e privati per il recupero del nostro patrimonio artistico e culturale. Napoli e i napoletani valgono un Sindaco serio e a tempo pieno, non un triste don Chisciotte con la testa sempre altrove”.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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