Gentile direttore, seguo con estrema attenzione le sue campagne, le sue battaglie sul fronte del rispetto delle regole alla base della civile convivenza. Ho notato, in più di un’occasione, che la sua attenzione si è concentrata sull’occupazione selvaggia, smodata di suolo pubblico da parte degli esercenti del comune di Marano. Nel mio comune di residenza, ovvero Mugnano, la situazione è più o meno la stessa. Tanto ci sarebbe da scrivere per i commercianti che espongono merce nel vialetto che porta al municipio: frutta, verdura e quant’altro esposta agli scarichi nocivi degli automezzi. Il caso più eclatante, però, è quello del fruttivendolo situato all’uscita di via Chiesa, che da tempo immemore occupa, con assoluta nonchalance, un intero marciapiede. Vorrei dire ai vigili del comune summenzionato, anche nel caso in cui avessero comminato multe, che in questi casi – lo prevede la legge sul commercio regionale e lo stesso Codice della Strada – si può arrivare anche alla chiusura per uno o più giorni dell’attività commerciale. Su questo fronte (e anche altri), i vigili di Mugnano, spiace dirlo, sono davvero caranti. E’ mai possibile che, nell’anno 2017, si debba ancora invocare l’intervento della forza pubblica per arginare simili fenomeni?
Luigi (Mugnano)
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























