Criminali informatici hanno diffuso dati personali sul dark web sia del ministro degli Esteri Antonio Tajani che dei sui famigliari. Lo ha reso noto lo stesso vicepremier su X.
“Non mi farò intimidire in nessun modo”, scrive. “Continuerò a lavorare per difendere il mio ministero e l’Italia, rafforzerò sempre più i legami e la collaborazione con i nostri alleati per proteggerci insieme. La nostra posizione sull’Ucraina è la ragione politica per cui sono entrato nel mirino. Difendere la libertà di uno Stato sovrano, schierarsi in maniera limpida a favore di democrazia e indipendenza di una nazione per queste entità criminali è pericoloso”. “Siamo di fronte ad una guerra ibrida, per questo ho chiesto al G7 che si svolgerà lunedi a Parigi di porre questo argomento al centro del nostro dibattito”.



























