
I medici e gli operatori sanitari radiati durante la pandemia di Covid saranno reintegrati. Lo prevede un emendamento alla legge delega per la riforma delle professioni sanitarie. Proposto da Fratelli d’Italia, il testo è stato approvato alla Camera e dovrà ora passare al Senato. Polemiche immancabili, con le opposizioni di sinistra che rispolverano l’insulto “no vax” nel tentativo di demonizzare il provvedimento.
Medici no vax durante il Covid, stop liste di proscrizione e obblighi insensati
«Poniamo fine a un’ingiustizia che si protraeva da troppi anni», sentenzia la prima firmataria del provvedimento, la deputata Alice Buonguerrieri, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Covid, secondo cui il personale medico radiato ha avuto “la sola colpa” di curare i pazienti in scienza e coscienza rifiutando protocolli che si sono spesso rivelati scientificamente infondati». La deputata, dopo aver ringraziato le associazioni che hanno partecipato alla redazione dei testi presentati, in primis ContiamoCi!, ribadisce: «I sanitari sono una categoria fondamentale, non possiamo permetterci di impedire ad alcuni di loro, per mere ragioni ideologiche legate a una pandemia che ci siamo lasciati fortunatamente alle spalle, di esercitare la professione».




























