Dopo 40 anni, Quarto ha il suo Piano Urbanistico Comunale

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Una giornata importante per la nostra città e per l’intera comunità. Perché per la prima volta nella storia amministrativa di Quarto, abbiamo approvato uno strumento che non si limita a disciplinare il territorio, ma che definisce una visione concreta del futuro della città.
Il nostro obiettivo è chiaro: non una nuova stagione di espansione residenziale e di consumo del territorio, ma una stagione di costruzione della città pubblica.
Una città che abbia più servizi, più scuole, più sport, più cultura, più spazi verdi, una mobilità più sostenibile e luoghi di incontro e socialità.
Abbiamo voluto un Piano fortemente partecipato, costruito attraverso il confronto con associazioni, rappresentanze economiche e sociali, sindacati, parrocchie e cittadini. Perché le scelte che riguardano il futuro di Quarto devono nascere dal dialogo con la comunità.
Inoltre legalità e tutela dei più fragili sono due principi fondamentali della nostra idea di città.
Per questo, nel nuovo Piano, i beni confiscati alla criminalità organizzata assumono un ruolo centrale.
Quei beni rappresentano una responsabilità istituzionale, ma anche una grande opportunità: restituire alla collettività ciò che le è stato sottratto, trasformandolo in servizi, spazi culturali e sociali, luoghi per i giovani e occasioni di crescita per la comunità.
È una scelta che parla di legalità in modo concreto.
Nel PUC trova inoltre spazio la previsione della nuova e più ampia sede della Tenenza dei Carabinieri di Quarto, in un’area del centro storico, attraverso l’acquisizione gratuita di terreni che entreranno nel patrimonio comunale. Continueremo a lavorare, insieme all’Arma e alla Prefettura, anche sul tema degli alloggi di servizio.
C’è poi la grande sfida ambientale.
Il cambiamento climatico è già parte del nostro presente e ci impone di ripensare il modo in cui progettiamo e viviamo le nostre città. Per questo lavoriamo a una Quarto più verde, più accessibile, più connessa e più sostenibile.
Il PUC è, dunque, molto più di uno strumento urbanistico.
È la scelta di passare da una città che per decenni si è costruita a una città che finalmente si organizza, cresce nei servizi e restituisce qualità della vita ai suoi cittadini.
Dopo 40 anni, abbiamo messo un punto fermo.
Adesso inizia una nuova fase: quella in cui dobbiamo governare il futuro di Quarto, con responsabilità, legalità e una visione chiara della città che vogliamo consegnare alle prossime generazioni.
Nota stampa sindaco di Quarto
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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