A Marano la situazione è particolarmente delicata. Il blocco dell’impianto ha coinvolto circa 25mila residenti, lasciando numerose abitazioni con i rubinetti a secco. La Commissione Straordinaria ha disposto l’impiego di due autobotti per garantire la distribuzione di acqua potabile ai cittadini, mentre è stata inoltrata alla Protezione Civile regionale la richiesta di ulteriori mezzi per rafforzare il servizio nelle aree maggiormente colpite. Parallelamente proseguono gli interventi tecnici per il ripristino dell’alimentazione elettrica che consentirà di rimettere a pieno regime l’impianto.
L’emergenza interessa anche Villaricca, dove il Comune ha predisposto un’autobotte in Corso Italia, nei pressi della Villa Comunale, per consentire ai cittadini di rifornirsi di acqua fino al completo ritorno alla normalità.
Anche Calvizzano sta affrontando le conseguenze del blackout. Per evitare il fermo totale del servizio idrico è stata installata una power station, che permette all’impianto di continuare a funzionare, anche se con capacità ridotta, in attesa della definitiva risoluzione del guasto sulla rete elettrica.
Ancora una volta finiscono sotto i riflettori i ripetuti problemi che stanno interessando la rete ENEL nell’area di Napoli Nord. Da settimane numerosi comuni fanno i conti con blackout e improvvise interruzioni dell’energia elettrica che, oltre a creare disagi nelle abitazioni e nelle attività commerciali, compromettono anche il funzionamento di infrastrutture essenziali come gli impianti idrici. Una situazione che ha lasciato migliaia di cittadini senza acqua e, in molti casi, anche senza corrente, alimentando malcontento e richieste di interventi strutturali per evitare il ripetersi di un’emergenza che ormai non appare più episodica.
Il guasto è stato riparato, secondo u
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