Gentile Direttore,
fino alla tarda serata di ieri eravamo ancora con un filo d’acqua, quando va bene, o completamente a secco. Nel tardo pomeriggio abbiamo visto tecnici armeggiare sull’impianto delle Pendine, ma a distanza di ore la situazione non è cambiata.
A questo punto non bastano più interventi tampone né silenzi. Chiediamo che il responsabile dell’Ufficio tecnico spieghi pubblicamente quali siano i reali problemi dell’impianto: limiti strutturali, anomalie tecniche, problemi elettrici o errori di gestione. E soprattutto cosa intenda fare per risolvere definitivamente una criticità che si ripresenta puntualmente, senza continuare a nascondersi dietro il mutismo o a scaricare responsabilità su altri enti.
I cittadini sono stanchi di una gestione approssimativa e opaca, che negli anni ha contribuito a trascinare Marano in un degrado sempre più evidente, senza che nessuno senta il dovere di assumersi la responsabilità politica e amministrativa di quanto accade.
L’acqua non è un favore: è un servizio essenziale. Negarlo, o garantirlo a intermittenza senza spiegazioni, significa mancare di rispetto a una comunità intera.
Confidiamo che attraverso il vostro giornale si possa finalmente fare luce su una vicenda che non può più essere ignorata.
Cordiali saluti
Mario Bonelli

























