La Corte d’Appello di Napoli ha parzialmente riformato la sentenza del GIP del Tribunale di Napoli del 7 febbraio 2024, accogliendo in parte l’appello presentato dagli avvocati Antonio Poziello e Claudio e Francesca Davino, difensori di Aniello Prisco, Ferdinando Prisco, Pasquale Moio (nella foto), Gaetano Simeoli e Giovanni Cuomo, imputati per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti tra Marano e il basso Lazio.
I giudici di secondo grado hanno escluso le aggravanti dei commi 3 e 4 dell’articolo 74 del D.P.R. 309/1990, relative alla direzione dell’associazione e al suo eventuale carattere armato, rideterminando così le pene.
Le nuove condanne:
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Aniello Prisco: 9 anni, 6 mesi e 20 giorni
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Pasquale Moio: 5 anni, 10 mesi e 20 giorni
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Gaetano Simeoli: 5 anni
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Giovanni Cuomo: 4 anni e 10 mesi
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Ferdinando Prisco: 4 anni e 8 mesi.























