Sull’argomento il Responsabile di Napoli-Nord del Movimento Idea Sociale Alessandro Scotto di Minico ha dichiarato:
“Il patrimonio culturale nolano versa colpevolmente in condizioni disastrose con la maggior parte dei monumenti abbandonati all’incuria e non visitabili. L’esempio più clamoroso ci è dato dal famoso Villaggio Preistorico: scavato, risotterrato, quindi ricostruito sopra l’area interessata e abbandonato definitivamente. Vi sono inoltre altri complessi monumentali che giacciono in pessimo stato, come il Convento di Sant’Angelo in Palco (è stato, pare, asportato abusivamente anche l’antico pavimento) con annessa biblioteca francescana del 1600, la Vetreria Masullo con resti archeologici del Tempio del Genio della Colonia, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli con annesso l’ex monastero e la Chiesa del Gesù impropriamente detta di Palazzo Orsini.
L’Associazione Meridies, realizzata a tutela dei beni monumentali ed archeologici nolani che sembrava essere partita bene, è ancora formalmente attiva ma si sta arenando.
Chiedo, pertanto, all’amministrazione comunale nolana di assumere subito un ruolo indispensabile di coordinamento e rivalutazione degli innumerevoli pezzi di storia di questa antichissima città, lasciati vergognosamente all’abbandono più totale.”
Nola, 26 agosto 2025.
L’addetto Stampa MIS.
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