È festa grande per la pallanuoto italiana alle Universiadi di Rhine-Ruhr, in Germania: gli Azzurri si sono laureati campioni battendo in finale gli Stati Uniti per 16-12. Tra i protagonisti del successo c’è anche Mattia Rocchino, studente di ingegneria biomedica all’Università Federico II e talento in forza al Circolo Nautico Posillipo, che ha lasciato il segno nella cavalcata vincente della Nazionale.
Il giovane pallanuotista partenopeo ha dato un contributo decisivo anche nella finale olimpica universitaria contro gli USA, vinta dall’Italia con il punteggio di 16-12. Rocchino si è messo in evidenza realizzando una rete e fornendo diversi assist.
Guidata in panchina dai napoletani Mario Fiorillo (coach e capitano del mitico Settebello campione olimpico a Barcellona ’92) ed Enzo Massa (assistant coach ed attuale tecnico della Canottieri Napoli), la selezione italiana ha culminato con la medaglia d’oro il suo percorso in questo torneo. Rocchino, nato e cresciuto nel settore giovanile dell’Acquachiara di Franco Porzio ed oggi punto fermo della formazione rossoverde allenata da Pino Porzio, ha confermato di essere uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale.
Credits: foto di Pierpaolo Capano
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