Alessio, 19 anni, confessa l’omicidio di Martina: “Mi voleva lasciare, ho preso una pietra e l’ho colpita”

0
Condividi
1.148 Visite

Ha confessato, quando era ormai da ore sotto torchio e solo davanti a un video mostrato dagli inquirenti. “L’ho colpita con una pietra trovata sul posto». È uno stralcio della confessione di Alessio Tucci, il 19enne per il quale il pm Alberto Della Valle ha emesso un provvedimento di fermo per l’omicidio di Martina Carbonaro. Rintracciato durante la notte dai carabinieri, era stato convocato per essere ascoltato come persona informata dei fatti.

Le immagini della videosorveglianza

Secondo testimonianze incrociate il ragazzo risultava essere stato una delle ultime persone che aveva visto la quattordicenne scomparsa da Afragola. Poi i carabinieri gli hanno sottoposto un video tratto da telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Un video esplicito in cui si notavano i due ragazzi aggirarsi nei pressi dello stadio Moccia, poi introdursi all’interno della abitazione dismessa del custode dell’impianto sportivo. Da quelle immagini si noterebbe che dalla struttura abbandonata e diroccata fuoriusciva dopo qualche ora solo il ragazzo.

L’omicidio di Martina «in un momento di rabbia»

Una volta sottoposto alla visione del video, Tucci è crollato e ha messo gli addebiti. «Era provato – riferisce l’avvocato Mario Mangazzo, che lo difende – Ha riferito di aver commesso l’omicidio in un momento di rabbia, per gelosia». Una storia finita, quella con Martina, che il giovane non voleva che finisse. I due ragazzi erano lì per chiarirsi, per parlare ancora una volta della loro relazione. Martina in quella casupola diroccata sarebbe entrata di sua spontanea volontà. Poi la lite, al culmine della quale Alessio avrebbe preso una pietra e avrebbe colpito a morte la quattordicenne.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti