I lavori per la sistemazione di Santa Marta, dove alloggeranno i cardinali durante il conclave, dovrebbero concludersi il 5 maggio. Si stanno eseguendo anche alcuni lavori di ristrutturazione degli ambienti, sia a Santa Marta che in una parte di Santa Marta vecchia. I cardinali arriveranno a Santa Marta dalla sera di martedì 6 maggio alla mattina di mercoledì 7 maggio, prima dell’inizio della messa ‘pro eligendo’. Lo ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni.
Due cardinali elettori non sono ancora arrivati a Roma
Due cardinali elettori non sono ancora arrivati a Roma. Lo ha riferito il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni non menzionando i loro nomi. Tuttavia questi due cardinali non hanno neanche comunicato la loro eventuale assenza al conclave, per cui i cardinali elettori restano 133.
Conclave: 177 i cardinali presenti oggi, 127 gli elettori
Oggi alla Congregazione dei cardinali erano presenti 177 cardinali. 127 gli elettori in Conclave. Ci sono stati 26 interventi. Lo fa sapere il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni, nel briefing dedicato al pre conclave.
Lunedì 5 maggio doppia congregazione per i cardinali
I cardinali lunedì 5 maggio raddoppieranno il tempo di confronto, con due congregazioni, sia la mattina alle 9 che il pomeriggio alle 17. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni. All’uscita della congregazione di oggi diversi cardinali, conversando con i giornalisti, avevano lasciato intendere che non c’è ancora una figura condivisa e che hanno bisogno di più tempo per il confronto tra loro.
Fervono i preparativi nella Cappella Sistina dove mercoledì inizierà il Conclave per eleggere il 267esimo Pontefice.
«Ci sono 133 nomi, tutto è aperto»: lo ha detto il cardinale di Santiago del Cile, Fernando Natalio Chomali Garib, parlando con i giornalisti all’ingresso della congregazione generale. «Stiamo con gli occhi aperti», ha aggiunto.
Card. Vesco: “Non siamo pronti, abbiamo bisogno di più tempo”
«Non siamo pronti, dobbiamo scoprire ciò che il Signore ha già scelto. Noi abbiamo bisogno di un po’ più di tempo per pregare insieme ma sono sicuro che saremo pronti al momento giusto. Daremo alla Chiesa il Papa che il Signore ha scelto». Lo ha detto il cardinale di Algeri, Jean-Paul Vesco, parlando con i giornalisti all’ingresso della congregazione generale. Per Vesco la linea di Papa Francesco pesa nel confronto («certo», ha risposto). Alla domanda se il nuovo Papa sarà in continuità con Bergoglio, il cardinale maratoneta, così è conosciuto perché con Athletica Vaticana partecipa alle competizioni sportive, ha risposto: «Spero». Il porporato infine ha ringraziato i giornalisti: «Vorrei dirvi grazie per il vostro lavoro e per la vostra presenza come giornalisti. Questa presenza dice che il Vangelo ha senso per il mondo. Grazie».
Conclave. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, tra i ‘favoriti’ nel toto-Papa, entrando alla nona congregazione pre-conclave dei cardinali nell’Aula del Sinodo in Vaticano è stato accolto dall’applauso di un gruppo di pellegrini italiani che si trovavano in Piazza S. Pietro. Il tempo sta stringendo e mercoledì 7 alle 16.30 i 133 cardinali elettori entreranno in Cappella Sistina per eleggere il 267esimo Papa. Molte porpore entrando dall’ingresso del Petriano salutano e ringraziano i media tirando dritto.



























