Si è aperta anche a Marano la stagione dei corvi, delle lettere, delle minacce più o meno velate? Sembrerebbe di sì. Nella giornata di ieri abbiamo chiarito che i proiettili e il messaggio trovati in municipio non erano indirizzati ai commissari, che di atti concreti contro le illegalità diffuse del territorio non hanno compiuti.
E’ notizia dei giorni scorsi, ma manca l’ufficialità, che in municipio arriverà presto (in qualità di sovraordinato) anche Luigi Maiello, già comandante della municipale a Pomigliano e a Giugliano. Comandante dei vigili sulla bocca di tanti negli ultimi tempi, destinatario di una lettera intimidatoria appena pochi mesi fa. Viene da Pomigliano, Maiello, e a Pomigliano è riferito il messaggio intimidatorio trovato giorni fa al Comune. Viene da Pomigliano e ha già lavorato, in passato, con l’attuale avvocato dell’ente Raffaele Marciano, nominato con una procedura contestata persino dall’Ordine degli avvocati di Napoli. Marciano è un professionista molto noto nell’area a nord di Napoli ed è sposato con una donna che è stata dipendente a Marano per un periodo molto breve. La stessa, in seguito, è stata invischiata in alcune vicende giudiziarie. Un legame stretto con Marano ce l’ha anche l’attuale sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro. E naturalmente un noto tecnico del municipio.
C’è qualcosa che non quadra in quello che è accaduto giorni fa, qualcosa di molto strano, un filo per nulla sottile che lega Marano a Pomigliano. I carabinieri, ad ogni modo, sarebbero vicini alla soluzione del giallo.


























