A questo “avviso flash” – scade tra 15 giorni ! – parteciperanno non meglio individuate associazioni ambientaliste con le quali sarà siglata una convenzione di due anni – rinnovabili – per fare cosa ?
Nella determina che approva l’avviso – la n. 65 del 1 febbraio 2021 – si parla vagamente di “attività d’interesse generale a tema ambientale” come “attività didattica, promozione ambientale e culturale, accoglienza turistica”.
Di preciso però cosa si vuole fare in quest’area del Centro ittico ?
Le attività saranno a titolo gratuito e con libera fruizione dell’area ?
Gli attuali affidatari – dal 2017 senza oneri – cosa faranno ?
Questioni dirimenti rimandate però alla convenzione che sarà siglata dall’Amministrazione la quale “si riserva di non avviare la procedura” con le associazioni interessate al bando “come anche di modificarne, sospenderne o revocarne termini e condizioni”.
L’Amministrazione potrà quindi scegliersi – “a suo insindacabile giudizio” – le associazioni e stabilire cosa faranno nella Quarantena.
In quello che dovrebbe essere un volano di sviluppo per tutti e non per pochi che hanno fretta di chiudere esautorando anche il Consiglio comunale cioè la rappresentanza dei cittadini.
Cittadini cui tocca andare in fondo a questa vicenda e mobilitarsi.


























