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La terza edizione di LIBR’ART 2026 conferma il ruolo centrale delle biblioteche scolastiche campane come luoghi di crescita culturale, innovazione e partecipazione educativa. Ospitato nella prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, il convegno rappresenta oggi molto più di una semplice rassegna di buone pratiche scolastiche: è uno spazio di incontro tra scuola, territorio e comunità educanti.
Se la prima giornata ha valorizzato le esperienze delle scuole della rete regionale – tra lettura ad alta voce, intelligenza artificiale, inclusione e percorsi artistici – la vera novità dell’edizione 2026 è rappresentata dalla seconda giornata dedicata agli “Intrecci educativi”, organizzata insieme ad ARCE – Alleanza di Reti per lo sviluppo delle Comunità Educanti.
I tavoli di lavoro dell’Hub ARCE Campania, coordinato dalla Prof.ssa Fulvia Giacco, costituiscono infatti il cuore innovativo della manifestazione. Attraverso sei aree tematiche – dall’inclusione al lavoro educativo, dall’ambiente all’orientamento – scuole, associazioni, fondazioni, enti culturali e realtà del terzo settore si sono confrontate in una dimensione partecipativa e concreta. Non semplici interventi frontali, ma spazi di co-progettazione in cui costruire reti educative territoriali capaci di rispondere ai bisogni reali di studenti, famiglie e comunità.
La presenza di partner come UNPLI Nazionale (Unione delle Pro Loco d’Italia), ForumSad, SIEM – Società Italiana per l’Educazione Musicale, AIB Campania (Associazione Italiana Biblioteche), RadUni (Radio Universitarie), Fondazione Super Sud, Associazione Green Care, la casa Editrice “Flegrea” della Pro Loco Marano Flegrea, la Libreria “Claudio”, le Associazioni Generazione Progresso e Indivenire, e infine gli scrittori Pino Impretore, Paolo Siani, Agnese Palumbo, testimonia la volontà di creare un’alleanza stabile tra scuola e territorio. In questo contesto, la biblioteca scolastica assume una nuova funzione: non più soltanto luogo dedicato ai libri, ma presidio sociale e culturale capace di generare orientamento, cittadinanza attiva, inclusione e nuove opportunità formative.
Di particolare rilievo è il ruolo dell’I.C. Amanzio Ranucci Alfieri, scuola polo delle Biblioteche Scolastiche Campane, che si conferma punto di riferimento nel raccordo tra istituzioni scolastiche e reti associative del territorio.
I tavoli ARCE rappresentano quindi un passaggio decisivo per LIBR’ART: trasformano il convegno in un laboratorio permanente di comunità educante, dove il dialogo tra scuole, fondazioni e associazioni diventa strumento concreto per progettare il futuro educativo dei territori campani.
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