Il premier Conte ritiene di avere già in tasca i “costruttori”. Gli eletti all’estero del Maie gli hanno portato in dote anche il simbolo, in modo da ribattezzare per l’occasione il gruppo “Maie/Con-Te”. Inevitabile festeggiare, per Giuseppe Conte. Dopo aver incassato due mesi di schiaffi da Matteo Renzi, pensa ora di poterne restituire uno definitivo. L’opposizione, con Salvini e Meloni in testa, non le mandano a dire: “Un mercato vergognoso”. I 5 Stelle e il Pd non battono ciglio e Mattarella ha dato quattro giorni a Conte per poter rinsaldare la maggioranza. I democratici invitano i renziani ad appoggiare il governo e a tradire il senatore di Rignano. Per i pentastellati, invece, nessuna differenza: dopo Lega e Pd, ben vengano anche i mastelliani e altri. Un tempo erano voltagabbana, Scilipoti, oggi il lessico cambia: per Conte, Pd e 5 Stelle si tratta di responsabili e costruttori.
Crisi di governo, Conte già festeggia con i “costruttori”. L’opposizione: “Un mercato indegno”
995 Visite























