Migliaia di euro nascosti nei panettoni, tour nelle isole del golfo, soggiorni in alberghi esclusivi, regali di pregio. Sono solo alcuni episodi di corruzione emersi nell’inchiesta che ipotizza un giro di mazzette sui subappalti della Tav Napoli-Bari. Una inchiesta giunta in queste ore ad un approdo cruciale: ci sono venti soggetti raggiunti da misure cautelari, si tratta di soggetti ritenuti – a vario titolo – indiziati di corruzione per l’esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Inchiesta condotta dal pm Henry John Woodcock, decisivo il lavoro dei finanzieri del nucleo di polizia economica e finanziaria, è stato il gip Federica Girardi a firmare le misure cautelari.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsTav Napoli-Bari, inchiesta sui subappalti: in dieci ai domiciliari. Mazzette nascoste nei panettoni
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