La mossa di Conte: in Commissione Covid tira fuori un verbale anonimo sulle mascherine e chiede chiarezza sui 100 milioni. Un autogol?

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte durante il Forum Internazionale della Cultura del Vino "Dalla vite alla vita: il riscatto" presso l'Hotel Rome Cavalieri , Roma, 15 giugno 2019. ANSA/ UFFICIO STAMPA PALAZZO CHIGI/ FILIPPO ATTILI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
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Finalmente ci siamo”. Ha esordito così Giuseppe Conte presentandosi alla commissione Covid incaricata dell’audizione. “Io mi assumo la piena responsabilità giuridica di quello che dirò, non ho difficoltà a giurare, e anche quella politica delle mie condotte e delle mie dichiarazioni. Ma soprattutto giuro sul mio onore, nel rispetto di tutte le persone che hanno perso la vita, tra cui gli operatori sanitari e tutti coloro che erano preposti alle filiere della pubblica sicurezza. Giuro sull’onore che qualcuno ha già perso rifugiandosi nelle polemiche sterili e nelle argomentazioni più futili”, ha aggiunto l’ex premier. Il presidente Marco Lisei ha spiegato che l’ex premier parlerà fino alle 18 e poi fino alle 20 ci saranno le domande.

Questa commissione, ha detto Conte proseguendo l’introduzione del suo intervento, “è stata concepita, ormai è chiaro, come un plotone di esecuzione nei miei confronti, e al contempo anche come una gabbia di protezione verso gli amministratori locali dei propri partiti. È una commissione che poteva lavorare in un clima ben diverso, in un clima in cui nessuno ha da nascondere nulla, men che meno chi vi sta parlando. In un clima in cui chi vi sta parlando, e anche gli esponenti delle forze politiche che hanno lavorato con me come ministri, si sono subito predisposti a collaborare per l’accertamento più approfondito, più esaustivo della verità dei fatti”. Già durante la pandemia, ha detto, “c’è stato chi, anziché essere in prima fila a combattere con noi in trincea, si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili”. Inoltre, ha rivelato che lunedì si è presentato in procura per depositare “un verbale che mi è arrivato in forma anonima” che “consta di 10 pagine”, che non aveva “prima”, perché altrimenti “l’avrei prodotto prima e appena pervenutomi con lettera anonima l’ho esaminato e ho ritenuto che fosse degno di essere segnalato alla procura di Roma. Quindi voglio che rimanga agli atti e per questo informo tutti i commissari che lunedì sono stato alla procura di Roma a consegnare questo documento che poi verrà allegato”. Il documento, ha aggiunto, “reca nell’epigrafe la presidenza del Consiglio dei ministri, Unità per il completamento della campagna vaccinale e per l’adozione di altre misure di contrasto alla pandemia. È un documento redatto il 14 aprile 2022, mi è arrivato con i nomi oscurati ma ci sono tutte le qualifiche, è un verbale siglato in tutte le pagine, consta di dieci pagine, e viene redatto al fine di verificare la consegna delle mascherine effettuate dalla società JC Electronics Italia Srl”. Leggendo questo verbale, ha spiegato, “emergerebbe che tutti questi colli che sono in quel momento depositati presso credo un deposito di Pomezia non sarebbero corrispondenti, non sarebbero mascherine che hanno un’efficacia filtrante e avrebbero addirittura i colli, nel documento di accompagnamento, una rappresentazione contraffatta”.

Ha continuato: “Non da ex presidente del Consiglio, ma da giurista, mi sono molto meravigliato del fatto che abbiamo letto dai giornali che c’è stata un’interrogazione al Senato e sono via via filtrate notizie dove è venuto fuori che lo Stato, ovvero la presidenza del Consiglio dei Ministri e il ministero della Salute, hanno sottoscritto un contratto transattivo per 100 milioni. Io uso il condizionale perché non ho elementi per fare accertamenti diretti, non ho elementi per operare costruzioni però per coscienza civica e responsabilità -anche per quelle competenze giuridiche- ho deciso di segnalare questo documento alla Procura perché c’è la possibilità che siano stati transati, ovvero siano stati consegnati a una società privata 100 milioni dello Stato”. Quindi, ha detto: “Ci sarebbe la possibilità, tutta da accertare, di valutare se addirittura sono stati pagati questi 100 milioni, una cifra obiettivamente enorme, da un singolo imprenditore per addirittura mascherine che non erano corrispondenti a quelle che erano le caratteristiche anticipate. Sottopongo quanto detto anche all’attenzione di questa commissione, perché è assolutamente meritevole di approfondimento. Qui non c’è colore politico, stiamo parlando di 100 milioni dello Stato, 100 milioni di cittadini. Qual è la particolarità di questa vicenda? Una sentenza che addirittura liquida oggettivamente a favore di questa società oltre 200 milioni”. E ha poi affermato: “Diffido il ministero della Salute ad effettuare questo pagamento”

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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