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La direttrice generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, si dice «sorpresa» dalle parole dell’avvocato della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi, che ha chiesto un risarcimento di tre milioni di euro dopo la morte del bambino.
«Non è il direttore generale a stabilire l’entità del risarcimento – chiarisce Iervolino –. Ci sarà un risarcimento, perché emergono responsabilità di medici dell’ospedale, ma il quantum e i tempi saranno definiti dall’ufficio legale del Monaldi, a cui la richiesta è stata trasmessa».
La direttrice spiega inoltre che la valutazione terrà conto dei parametri di legge e del coinvolgimento di più professionisti, anche tra Bolzano e Napoli. Saranno poi i magistrati a stabilire eventuali azioni di rivalsa nei confronti dei medici coinvolti.

