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Nella mattinata di oggi sulle pagine social della lista civica Periferia Attiva è stato pubblicato un comunicato che interviene nel dibattito politico cittadino, soffermandosi in particolare sulla recente firma del documento politico relativo al cosiddetto “campo largo” da parte del consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Massimo Vallefuoco.
Una scelta che, secondo Periferia Attiva, sancirebbe di fatto per le prossime elezioni comunali una linea di continuità amministrativa con l’attuale maggioranza.
«Abbiamo ritenuto necessario intervenire pubblicamente – dichiara il consigliere comunale Nello Romagnuolo – perché ciò che sta accadendo nelle ultime settimane a Mugnano merita una riflessione seria e trasparente. I cittadini hanno diritto di capire cosa sta succedendo davvero nella politica locale».
Nel comunicato si sottolinea come l’avvicinarsi delle elezioni comunali, previste per il prossimo mese di maggio, stia già producendo una serie di manovre politiche che, secondo la lista civica, rappresenterebbero un tentativo di riorganizzazione degli assetti politici cittadini senza però determinare un reale cambiamento nei protagonisti e nelle dinamiche di governo.
Periferia Attiva definisce infatti l’operazione politica del “campo largo” come «il classico tentativo di cambiare tutto per non cambiare niente», sostenendo che dietro il riassetto delle coalizioni continuerebbero a riproporsi gli stessi protagonisti e le stesse logiche che hanno caratterizzato la gestione amministrativa degli ultimi anni.
«Quando si parla di rinnovamento bisogna avere il coraggio di farlo davvero – prosegue Romagnuolo – non basta cambiare il nome delle coalizioni o presentarsi con nuovi simboli se poi i protagonisti e i metodi restano esattamente gli stessi».
Particolare attenzione, nel comunicato, viene riservata alla posizione del Movimento 5 Stelle di Mugnano. Secondo Periferia Attiva, la firma del documento politico da parte del consigliere comunale Vallefuoco rappresenterebbe un passaggio politico significativo, soprattutto alla luce del ruolo di opposizione che il Movimento ha ricoperto in Consiglio comunale per oltre dieci anni.
Nel corso di questo lungo periodo, ricordano dalla lista civica, il Movimento 5 Stelle avrebbe costruito la propria identità politica in città proprio attraverso una costante attività di critica nei confronti dell’amministrazione: interventi in Consiglio comunale, prese di posizione pubbliche e denunce politiche su temi quali sprechi pubblici ed inefficienza amministrativa.
«È inevitabile porsi delle domande – aggiunge Romagnuolo – perché i cittadini ricordano bene le battaglie politiche portate avanti negli ultimi anni dal Movimento. Passare in così poco tempo da una critica durissima all’amministrazione alla firma di un documento che ne rivendica la continuità è un passaggio politico inspiegabile».
Il comunicato pone inoltre alcuni interrogativi sulle motivazioni che avrebbero portato a questa scelta politica e sulla posizione, ancora non del tutto chiara, degli altri attivisti del Movimento 5 Stelle presenti sul territorio.
Secondo Periferia Attiva, la sottoscrizione del documento rappresenterebbe «un passaggio politico molto chiaro», che segnerebbe di fatto la rinuncia alla linea di opposizione e agli ideali politici rivendicati negli anni precedenti.
«La politica dovrebbe avere come bussola la coerenza e il rispetto per i cittadini – conclude Romagnuolo – perché la credibilità si costruisce nel tempo ma si può perdere in un attimo. Sarà davvero difficile spiegare ai cittadini come si possa passare, nel giro di pochi mesi, da una critica frontale all’amministrazione ad un accordo politico che ne rivendica addirittura la continuità».
Il comunicato si chiude con una valutazione netta da parte della lista civica: la storia politica, la dignità e la coerenza delle proprie idee – si legge – non dovrebbero mai essere barattate per opportunismo politico.
Il consigliere Nello Romagnuolo conclude sulla scelta del Movimento 5 Stelle: «Dopo dieci anni di opposizione è difficile capire come si possa passare a sostenere la continuità amministrativa. Auspico che il Movimento rifletta seriamente su questa posizione per non minare la credibilità che costruito fino ad oggi sul nostro territorio»























