Un’intervista a tutto campo quella rilasciata dal prefetto Vincenzo Cardellicchio, a capo della commissione straordinaria del Comune di Marano, al direttore di Terranostranews Fernando Bocchetti. Un confronto che ha toccato tutti i principali temi cittadini: dalla sicurezza dopo il recente omicidio di camorra, alla situazione del giudice di pace, fino a strade, rifiuti, loculi cimiteriali, rottamazione quinquies e beni confiscati.
Sicurezza e omicidio Palumbo
Il prefetto ha commentato il delitto avvenuto nei giorni scorsi, che ha riportato alta l’attenzione sulla sicurezza.
“L’omicidio di qualche giorno fa ha scosso tutti, non solo i cittadini ma anche le istituzioni. C’è massima sensibilità e impegno su Marano anche da parte della Prefettura. Sono stati rafforzati i controlli e non solo. Chi vuole riportare Marano indietro di anni non può averla vinta: noi immaginiamo e sogniamo una Marano diversa”.
Giudice di pace e criticità del passato
Cardellicchio è intervenuto anche sulla vicenda dell’ufficio del giudice di pace, finito più volte al centro di polemiche.
“L’ufficio è stato fonte di grandi opacità e criticità per il Comune. Siamo orgogliosi di esserci tirati fuori dalla convenzione. Dopo l’incendio e la distruzione di fascicoli e con le inchieste ancora in itinere, assicuriamo vigilanza alla struttura con vigili urbani, carabinieri e anche con vigilanza privata”.
Rottamazione quinquies
Sul fronte delle entrate e delle agevolazioni fiscali per i cittadini, la commissione straordinaria ha già avviato l’iter.
“Abbiamo già predisposto un regolamento per la rottamazione quinquies e aderiremo”, ha spiegato il prefetto.
Loculi cimiteriali: “una tela di Penelope”
Tra i nodi più complessi c’è quello dei loculi al cimitero.
“La questione dei loculi è una sorta di tela di Penelope: facciamo passi avanti e poi indietro. Ma l’impegno è massimo, siamo sul tema anche grazie alla costante attenzione di Terranostranews”.
Strade e lavori pubblici
Novità anche sul fronte della manutenzione delle strade.
“Il bando si sta predisponendo con la nuova centrale di committenza. L’obiettivo è far partire i lavori prima dell’estate”.
Rifiuti e inciviltà
Il prefetto ha parlato senza giri di parole della situazione rifiuti.
“C’è ancora tanto da fare, anche perché gli incivili sporcano il lavoro delle persone perbene. Dobbiamo lavorare molto, anche in sinergia con la nuova ditta. C’è sicuramente da migliorare”.
Nuove telecamere e sicurezza urbana
Importante anche il piano per la videosorveglianza.
“Un primo finanziamento ha già avuto l’ok del Viminale: saranno installate oltre 70 telecamere di nuova generazione. Stiamo inoltre pensando a un secondo piano insieme a un Comune limitrofo”.
Beni confiscati: novità in arrivo
Infine, il prefetto ha annunciato sviluppi importanti sul fronte dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
“Ci sono novità importanti in arrivo sui beni confiscati, che rappresentano una grande opportunità per il territorio e per la comunità”.
Un’intervista che fotografa il momento delicato che vive Marano, ma che – nelle parole del prefetto Cardellicchio – lascia spazio anche alla prospettiva di una città che punta a cambiare passo.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews






















