Doveva essere un segnale forte, un luogo simbolico dedicato alle donne vittime di violenza. Invece la Rotonda Città Giardino, a Marano, è diventata di fatto un’area di sosta al servizio dei locali della zona.
L’intitolazione era stata annunciata circa un anno e mezzo fa, ma da allora non si è saputo più nulla. Soldi spesi per i lavori, ditta pagata, direttori di cantieri e architetti pure. Nessuna cerimonia ufficiale, nessuna targa, nessun atto concreto. Il progetto si è arenato prima con la giunta guidata da Matteo Morra – poi sciolta per infiltrazioni mafiose – e non ha trovato seguito nemmeno nella fase successiva.
Un’iniziativa dal forte valore simbolico, che avrebbe richiesto pochi passaggi amministrativi, si è trasformata nell’ennesima occasione mancata. E mentre l’intitolazione resta sulla carta, la rotonda continua a essere utilizzata come parcheggio, svuotando di significato un impegno che avrebbe dovuto rappresentare memoria e rispetto.
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