Dopo uno stallo di quasi 15 anni il progetto – finanziato con 2,2 milioni di euro (divisi per l’82% fondi ministeriali di Sviluppo e coesione e per il 18% attinti alle casse dell’ospedale) – è stato recuperato nel 2024 e integrato con i fondi del Cardarelli.
Nove mesi per un parto perfettamente riuscito. Il progetto esecutivo e la gara sono stati aggiudicati ad aprile dello scorso anno e completati a dicembre, sempre del 2025. In cima alle scale di ingresso sarà scoperta un’opera di circa 2 metri realizzata, in pietra vesuviana, dall’artista Lello Esposito. Un concept che ripropone il genio clinico di Antonio Cardarelli, medico capace di fare una diagnosi con un solo sguardo. Nei saloni al Piano terra, alcuni info-point lungo un tragitto di 14 metri per l’accoglienza, l’orientamento e la presa in carico del pubblico attingendo anche a personale di servizio, educatori e assistenti sanitari. Vecchi infissi, pareti, illuminazione dell’atrio conservano l’impronta originaria.





















