Italia. L’ultima sul fronte “gender”: bambina di 13 anni cambia sesso anagrafico col consenso dei giudici

0
Condividi
665 Visite

Tredici anni, i dubbi sulla sessualità, la richieste della sorella, il sostegno dei genitori, il via libera dei giudici: e il bambino diventa bambina all’anagrafe, a un’età nella quale pure sulla scelta dei calzini si dovrebbe procedere con cautela. Invece l’ultima follia “gender”, di chi crede che si possa transitare da un sesso all’altro come si beve un bicchier d’acqua, arriva da La Spezia, dove si è concluso così l’iter iniziato nel 2021 per un ragazzino nato – secondo i genitori – con un corpo femminile che non gli apparteneva. La storia è stata raccontata dal Resto del Carlino e dal Corriere della Sera che raccontano come la sorella, il padre e la madre del soggetto in questione avrebbero assistito allo sviluppo della ragazzina con i tratti mascolini di un uomo. Il ricorso, la decisione: una sentenza del tribunale della Spezia che ha disposto la rettifica dell’atto di nascita, lo Stato lo riconosce per quello che è, un maschio.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti