587 Visite
Maxi operazione della Guardia di Finanza di Napoli contro la fabbricazione e la vendita di fuochi d’artificio illegali e altamente pericolosi. I militari del Comando Provinciale hanno sequestrato oltre 300 mila artifici pirotecnici, per un peso complessivo di 2,5 tonnellate, denunciando sette persone, di cui due arrestate in flagranza di reato.
Le attività, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e dai Reparti territoriali (Pronto Impiego Napoli, Gruppi di Frattamaggiore e Nola, Compagnie di Casalnuovo di Napoli e Ottaviano), hanno interessato diverse aree della provincia e del capoluogo, tra cui Casoria, Ercolano, Nola, Acerra, San Giuseppe Vesuviano e Napoli.
In particolare, i “Baschi Verdi” di Napoli hanno fermato a Ercolano un giovane trovato in possesso di un ordigno pirotecnico artigianale, occultato all’interno di una busta da spedizione. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di 61 ordigni esplosivi artigianali, privi di etichettatura e simili ai noti “Cobra 11”, nascosti tra le sterpaglie di un cortile nella disponibilità dell’indagato. Gli artifici, definiti dagli investigatori estremamente pericolosi, avrebbero potuto causare gravissimi danni a persone e strutture. Il responsabile è stato arrestato e, al termine del giudizio con rito direttissimo, condannato a un anno e quattro mesi di reclusione.
Ad Acerra, invece, sono stati sequestrati oltre 460 pezzi artigianali – tra cipolle, candelotti e batterie napoletane – custoditi nella soffitta di un’abitazione del centro cittadino, in totale assenza di condizioni di sicurezza. Per il proprietario sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Ulteriori quantitativi di fuochi d’artificio illegali sono stati rinvenuti all’interno di plichi anonimi in un centro spedizioni di Nola, in vendita presso un esercizio commerciale a Napoli, nonché in depositi non autorizzati a Casoria e San Giuseppe Vesuviano.
Con l’avvicinarsi del Capodanno, la Guardia di Finanza ha annunciato il proseguimento e l’intensificazione dei controlli, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica e sensibilizzare i cittadini sui gravi rischi legati all’utilizzo di artifici pirotecnici illegali.

