Da giorni gli uffici di Municipia, che gestiscono diversi servizi per conto del Comune, sono presi d’assalto da cittadini – molti dei quali anziani – costretti a lunghe file al freddo per chiarire errori di pagamento e incongruenze nelle cartelle ricevute.
A scatenare il malcontento è stata innanzitutto la TARI: numerosi contribuenti hanno denunciato di aver già pagato la terza rata, salvo poi ricevere una quarta rata che, oltre all’importo previsto, includeva nuovamente l’addebito della rata già saldata. Dopo ore in fila, molti utenti si sono sentiti rispondere allo sportello che il pagamento “non è visualizzabile prima di 30 giorni” e che, di conseguenza, sarebbe necessario tornare a gennaio per un nuovo controllo.
“Bastava inviare solo la quarta rata, senza ripetere quelle già pagate,” commenta un cittadino infreddolito in coda. “Si è creata una confusione assurda che poteva essere evitata con un semplice comunicato.”
Ma la TARI non è l’unica fonte di disagi.
In questi giorni sono arrivate anche numerose notifiche relative ai passi carrabili, con richieste di pagamento e — in diversi casi — sanzioni per presunte irregolarità. Molti residenti sostengono di non aver mai ricevuto comunicazioni precedenti né richieste formali dall’ente, trovandosi così spiazzati da avvisi considerati “improvvisi e dal contenuto poco chiaro”.
“È inaccettabile essere multati senza aver mai ricevuto un preavviso,” lamenta un residente della zona ospedaliera. “Le persone sono confuse e non sanno come muoversi.”
Sommando il problema TARI e quello dei passi carrabili, il risultato è un crescente clima di frustrazione e sfiducia nei confronti della gestione amministrativa. Gli utenti chiedono maggiore trasparenza, tempi certi, comunicazioni chiare e soprattutto un’organizzazione che eviti ulteriori disagi.
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