Fico accelera sulla nuova giunta: tecnici di area, parità di genere e niente deleghe strategiche trattenute

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Il neo governatore Roberto Fico, dopo aver incontrato tutti i referenti regionali dei partiti che lo sostengono, punta a chiudere rapidamente la squadra di governo, addirittura prima della proclamazione ufficiale degli eletti. Le linee guida sono chiare: inserire tecnici di area, riequilibrare la scarsa presenza femminile (solo 8 donne su 50 eletti) e, a differenza di De Luca, non trattenere per sé deleghe chiave come Sanità, Cultura e Trasporti.

Toto nomi: Pd in primo piano

La vicepresidenza dovrebbe andare a Mario Casillo, figura di peso dei Dem, con possibile delega alle Infrastrutture. Per la presidenza del Consiglio regionale in pole c’è Giorgio Zinno, recordman di preferenze, mentre Massimiliano Manfredi dovrebbe guidare il gruppo Pd in Aula.

Il Pd spinge anche per l’ingresso in giunta del sindaco di Portici Enzo Cuomo, tra Urbanistica e Turismo. In quota Dem, possibile assessora alla Cultura la capolista Francesca Amirante; se entrasse in giunta, subentrerebbe in Consiglio Enza Amato. Figura trasversale gradita all’area progressista è Paolo Siani, che potrebbe ricevere Sicurezza e Legalità.

Quota M5s: scuola, sport, welfare

Nel Movimento Cinque Stelle circola il nome di Ciro Borriello, possibile assessore a Scuola e Politiche giovanili con competenza sugli impianti sportivi. Per il Welfare il primo degli eletti, Luca Trapanese, è in corsa ma Fico valuta anche profili esterni, come Anna Riccardi della Fondazione Famiglia di Maria. Nel totonomi compare anche la parlamentare Gilda Sportiello, la cui eventuale nomina richiederebbe però l’uscita da Montecitorio.

La partita più delicata: la Sanità

Sulla Sanità Fico non intende trattenere la delega, ma la scelta resta complessa. I deluchiani spingono per Ettore Cinque, ex assessore al Bilancio, ma il suo ingresso trasmetterebbe l’idea di una continuità politica con De Luca. L’alternativa è Vincenzo Santagada, attuale assessore alla Salute del Comune di Napoli. Resta aperta anche l’opzione di un profilo tecnico non campano.

Trasporti: assessorato e nuovi vertici delle aziende

Dopo dieci anni senza un assessore, la delega ai Trasporti torna centrale. In pole c’è Nino Simeone, primo eletto della civica di Fico, grande conoscitore del settore. Se entrasse in giunta subentrerebbe Carlo Migliaccio.

L’area riformista e i centristi

Tra i possibili assessori anche Ciro Buonajuto (Casa Riformista), ex sindaco di Ercolano, con deleghe come Bilancio o Demanio; al suo posto entrerebbe in Consiglio Armando Cesaro. Si valuta un ruolo anche per Lucia Fortini, assessora uscente all’Istruzione.

Nel blocco centrista Mastella punta sul figlio Pellegrino per le Aree interne, mentre Enzo Maraio dei Socialisti ambisce a un incarico. Non è escluso che Fico crei una task force dedicata alle aree interne, lasciando la materia fuori dalla giunta.

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