È la settimana decisiva per la presentazione delle liste in vista delle Elezioni Regionali in Campania, con la scadenza fissata a venerdì 24 ottobre. E nel centrodestra si lavora senza sosta per mettere in campo una coalizione il più ampia possibile. Edmondo Cirielli, viceministro e candidato alla presidenza, punta a giocare la partita più sulla forza delle liste che sui nomi dei singoli. L’obiettivo dichiarato è arrivare a otto liste a suo sostegno.
Accanto alla civica “Cirielli Presidente”, prenderanno posizione le tre colonne del centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega – insieme ai centristi di Noi Moderati e alla lista Pensionati, già rodata in altre competizioni. Ma il vero sforzo si concentra su due fronti simbolici e identitari: da un lato il tentativo di riportare in campo l’Udc con due diverse liste; dall’altro, la mossa di Gianfranco Rotondi, che vorrebbe far tornare sulla scheda il simbolo storico della Democrazia Cristiana, assente in Campania dal 1993.
La costruzione delle liste è strategica anche per compensare l’eventuale difficoltà della sfida, che secondo alcuni sondaggi vede il centrosinistra avanti. Proprio per questo, nel quartier generale di Cirielli si moltiplicano i contatti per rafforzare la proposta sul territorio.
Tra i nomi in ballo, dopo l’adesione di Francesco Iovino (ex Italia Viva), si era puntato su Giovanni Mensorio, ma quest’ultimo sembrerebbe orientato verso i socialisti del centrosinistra. In fase avanzata, invece, il dialogo con Pasquale Di Fenza, consigliere uscente di Azione, allontanato da Carlo Calenda dopo la vicenda social con la tiktoker Rita De Crescenzo. Di Fenza potrebbe ottenere un posto proprio in una delle liste civiche legate al candidato presidente.
Confermata la candidatura di Gennaro Sangiuliano, ex ministro, come capolista di Fratelli d’Italia, affiancato da Raffaele Bruno, storico esponente della destra missina.
Intanto la campagna elettorale di Cirielli si distingue per toni populisti che sembrano riprendere, in parte, lo stile dei primi Cinque Stelle: “Con me finirà la stagione delle clientele e dei favori agli amici degli amici”, ha dichiarato il candidato del centrodestra. “In Campania torneranno trasparenza e rispetto delle regole. Apriremo porte e finestre nei palazzi del potere, restituendo ai cittadini ciò che è loro”.
La sfida vera, però, si gioca sulle liste e sulla capacità di raccogliere voti trasversali, condizione essenziale per puntare al colpo grosso in una Regione dove il centrosinistra governa da dieci anni.


























