«Sono dei teppisti, quelli che lanciano fumogeni e sassi o bottiglie in testa a dei lavoratori, perché i poliziotti sono lavoratori, non sono studenti. Avrebbero bisogno come feci io nel 1995 di fare un anno di servizio militare, hanno bisogno di imparare l’educazione, il rispetto per chi indossa una divisa, vorrei sapere dove sono i genitori». Lo afferma il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, commentando a Mattino 5 le immagini di ieri sera a Bologna. «Non c’entra Gaza, cosa ci guadagnano i bambini palestinesi dall’assalto della stazione di Brescia o di Torino, cosa ci guadagnano i bambini di Gaza se questi deficienti mandano 60 poliziotti in ospedale? Questo – aggiunge – è uno scontro politico, a questa gente di Gaza non interessa un fico secco. Questi ce l’hanno con Salvini, con la Meloni e col mondo. Vogliono solo fare casino».
Salvini: Landini organizza lo sciopero? Lo paghi lui
«Lo sciopero di oggi è illegittimo non perché non lo vuole Salvini, ma perché la Commissione tecnica di garanzia lo ha dichiarato illegittimo. Chi oggi sciopera sa che va contro la legge e rischia sanzioni sia a livello personale che come organizzazioni sindacali». Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini a Mattino5. Salvini ha ricordato che ieri ha proposto al cdm una revisione del sistema sanzionatorio. L’idea è di «chiedere pesanti sanzioni, non 1.000 o 2.000 euro». «Lo organizza Landini? Lo paghi Landini», ha aggiunto.
Landini: piazze saranno strapiene,bisognerebbe essere fieri
«Le piazze saranno strapiene. Questa reazione umanitaria di fraternità e solidarietà è una cosa di cui bisognerebbe andare fieri. Dimostra l’umanità e la volontà di persone per bene che vogliono fermare un genocidio e stanno facendo quello che i governi e gli Stati hanno fatto finta di non vedere o di cui addirittura sono complici». Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, intervistato a Radio Anch’io nel giorno dello sciopero generale.
Blocco accesso a porto Livorno, stop traffico commerciale
Traffico commerciale completamente bloccato in ingresso e uscita dalla zona nord del porto di Livorno con lunghe file di mezzi pesanti e Tir intrappolati tra il ponte Genova e via Leonardo da Vinci a causa dei manifestanti proPal che, come annunciato da Usb, hanno invaso dalle 6 di stamattina, con un presidio, le carreggiate del grande nodo viario di fronte al varco Zara di accesso al porto. I manifestanti hanno posizionato transenne e acceso fuochi per impedire il passaggio dei veicoli compresi quelli di passeggeri ai traghetti. Proteste di camionisti e automobilisti ma in quella zona della città non si passa.
Flotilla, le manifestazioni di oggi 3 ottobre. Da piazza Vittorio a piazza dei Cinquecento a partire dall 8.30 Sciopero generale dei lavoratori del comparto pubblico e privato per l’intera giornata, in solidarietà a Global Sumud Flotilla. Corteo con il segretario generale della Cgil Landini, manifestazioni nelle maggiori città italiane.


























