NAPOLI, 11 AGO – “Nei giorni scorsi abbiamo assistito a episodi già gravi e inqualificabili all’interno del Consiglio regionale della Campania, con la presenza della tiktoker Rita De Crescenzo e di Angelo ‘Napolitano Store’ accompagnati dal consigliere regionale Pasquale Di Fenza, tra bandiere tricolori e inni nazionali trasformati in scenografia di una grottesca sceneggiata. Dopo l’espulsione di Di Fenza dal partito Azione, decretata da Carlo Calenda, l’ultimo atto di questa deriva è ancora più sconcertante: su TikTok è stato diffuso da Napolitano un contenuto che lo ritrae, insieme alla De Crescenzo e a Di Fenza, con la bandiera italiana in mano, alle spalle l’immagine del Presidente della Repubblica e in sottofondo l’audio tratto dal film ‘Il Camorrista’ con la voce dell’attore che impersonifica Raffaele Cutolo nella celebre scena della bottiglia di champagne offerta agli altri carcerati”.
Lo afferma in una nota la presidente della Commissione regionale Anticamorra e beni confiscati, Carmela Rescigno, definendo il video “un fatto gravissimo, inaccettabile, un vero e proprio inno alla camorra, un’apologia della criminalità organizzata e un oltraggio alle istituzioni”.
“Di Fenza – prosegue Rescigno – dovrebbe immediatamente invitare Napolitano a rimuovere questo contenuto oltraggioso, schifoso e deplorevole, che umilia la dignità delle istituzioni e offende la memoria di chi ha combattuto e continua a combattere la camorra. La deriva culturale e sociale di TikTok impone una seria riflessione per le istituzioni: bisognerebbe valutare l’introduzione di un daspo digitale per coloro che diffondono messaggi negativi e che veicolano modelli criminali, così da impedire loro di utilizzare le piattaforme social come strumento di propaganda e di contaminazione culturale. Siamo di fronte a una pericolosa degenerazione che deve essere fermata prima che le istituzioni diventino palcoscenico per spettacoli social indegni”.
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