Anche da stamani rubinetti a secco in tante zone della città,in particolare in via Parrocchia e rione ina casa, dove la gente é esasperata per tale mancanza in un periodo di caldo torrido.
Interpellato il Responsabile dell’ ufficio lavori pubblici ing. Giovanni Napoli ha riferito che non c’è nessuno guasto alla pompa di sollevamento 3 di via Recca che dà acqua alla zona interessata. La causa della carenza idrica é dovuta al prelievo in quantità maggiore da quella erogabile dalla vasca di via Recca e si sta provvedendo a far risalire il livello dell’acqua.
Solo nella notte scorsa sono stati prelevati un metro e mezzo in altezza della vasca che corrisponde a milioni di litri cubici d’ acqua abusivamente.
Lo stesso tecnico ci riferisce che nella sola settimana scorsa sono stati scovati un decina di allacci abusivi segnalati all’ autorità giudiziaria.
Quello dell’ allaccio e / o prelievo abusivo é una piaga nella nostra cittá ,acqua prelevata per irrigare campi e riempire piscine delle tante ville e villette, in particolare nella zona di via del Mare e della zona alta della città. Certo é alquanto difficile monitorare una zona così vasta ma qualcosa potrebbe essere fatto ad esempio attraverso l’ ufficio tecnico verificare gli immobili con piscine e i proprietari degli apprezzamenti di terra e il pagamento della loro utenza idrica ,con l’ ausilio delle forze dell’ordine ( carabinieri e guardia di finanza) dotati di mezzi informatici.
La tematica coinvolge tutti l’ ufficio tecnico, le forze dell’ordine e il senso civico di ogni singolo cittadino, nella consapevolezza che tale atteggiamento truffaldino reca gravi danni e non rispetto alla parte sana della collettività che paga il dovuto dei tributi idrici .
Poi vi é il problema della perdita di migliaia metri cubici d’ acqua dovuta a una rete di distribuzione obsoleta con continue perdite del prezioso liquido che ci viene addebitato dall’ ente idrico regionale .Su questo tasto si innesca la sciatteria politica dell’ attuale amministrazione che non ha partecipato al bando regionale che finanziava il rifacimento della rete idrica e dell’ impianto delle vasche di sollevamento.
Michele Izzo consigliere comunale.
Sul fronte rifiuti, poi, ancora peggio: anche oggi cumuli ovunque.
La Redazione


























