Con le mani nel sacco, anzi, con la mazzetta nel piatto. Un blitz della Guardia di finanza in provincia di Napoli ha portato all’arresto, in flagranza di reato, del sindaco di Sorrento Massimo Coppola, eletto con una lista civica sostenuta dal centrosinistra e dal Pd. Secondo quanto si apprende, Coppola è stato arrestato nel corso di una operazione, coordinata dalla Procura di Torre Annunziata nella serata di ieri dopo aver intascato una mazzetta nel corso di una cena a cui ha preso parte dopo un evento sportivo. Al momento al primo cittadino viene contestato il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità. L’auto della finanza presidiava ancora a mezzanotte di ieri il palazzo comunale.
Massimo Coppola, sindaco di Sorrento dal 2020, era stato eletto con il sostegno di una coalizione composta da tre liste civiche — Sorrento Adesso, Nuova Sorrento e Viviamo Sorrento — e dal Partito Democratico . La sua candidatura ha rappresentato un’alleanza tra forze civiche locali e il centrosinistra, risultando vincente al ballottaggio con il 60,55% dei voti . Sebbene non sia iscritto ufficialmente al Partito Democratico, il suo mandato è sostenuto da questa formazione politica insieme alle liste civiche menzionate . Classe ‘77, avvocato, Coppola aveva vinto il turno di ballottaggio con 5.461 preferenze, pari al 60,55 per cento dei voti, sostenuto dalle liste civiche Sorrento Adesso, Nuova Sorrento e Viviamo Sorrento e dal Pd, contro lo sfidante Mario Gargiulo, appoggiato dalle liste civiche La Grande Sorrento, Sorrentocisto, Con Noi per Sorrento, L’Onda ed Il Ponte, che ha totalizzato 3.558 preferenze, pari al 39,45 per cento dei voti.
Prima di lui, il caso di Franco Alfieri, ex sindaco di Capaccio-Paestum, poi quello del tesoriere del Pd, Misiani, poi le richieste di arresto per gli ex sindaci di Giugliano, uno dei quali arrestato e poi scarcerato; poi la condanna di un ex sindaco di Marano, di estrema sinistra, per concorso esterno alla mafia e corruzione; poi gli scioglimenti per mafia dei comuni di Villaricca, Marano, Sant’Antimo, sempre a guida centrosinistra. Le ombre e le inchieste sui comuni di Castellammare e Torre Annunziata, per quest’ultimo ente la Finanza ha chiesto lo scioglimento dell’ente. L’arresto di un ex sindaco di Pozzuoli. E tanto, tanto altro.

























