MARANO, LEGALITA’ O NON LEGALITA’? I BENI CONFISCATI ALL’ASL E I CONTRATTI NON STIPULATI PER LA SCUOLA DI SAN ROCCO E IL GIUDICE DI PACE. COME MAI SI E’ FERMATO L’ITER? SINE TITULI PER I DUE IMMOBIILI, TUTTO NORMALE?

0
Condividi
1.226 Visite

Il Comune di Marano ha consegnato ieri mattina due beni confiscati all’Asl Napoli 2 nord. Si tratta di due strutture, come già evidenziato in altri articoli, ubicate tra via Puccini e via Marano-Quarto dove saranno allestiti servizi rivolti all’autismo e ai disturbi alimentari. “Grazie a questo collaborazione istituzionali abbiamo spazi importanti per migliorare ancora di più i servizi”, spiega il dottor Walter Milano, responsabile dei servizi per i disturbi alimentari dell’Asl Napoli 2.

Lo stesso comune di Marano, però, non ha ancora stipulato (almeno da quanto se ne sa fino ad oggi) i contratti per l’ufficio del Giudice di Pace e per la famigerata scuola di San Rocco, per la quale il Comune ha promosso e concluso una procedura accelerata per la sanatoria urbanistica e ha modificato, con il voto del consiglio comunale, anche la destinazione d’uso: da edificio privato a scuola.

Il rispetto per la legalità non dovrebbe contemplare anche questi ulteriori passaggi amministrativi? Come mai l’iter della scuola (da quando è arrivata la commissione d’accesso al Comune) si è interrotto e il contratto con i privati non è stato ancora stipulato? Come mai lo stesso avviene per l’ufficio del Giudice di pace, per due terzi dei privati? Sembra a tanti uno strabismo evidente.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti