Un braccio di ferro infinito, per rapporti tesissimi tra le parti. Nel mirino è finito nuovamente Luigi Maiello, un tempo comandante della polizia locale di Pomigliano, poi rimosso, poi reintegrato dal Tar in attesa di giudizio di merito. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Raffaele Russo, ha disposto un provvedimento disciplinare di sospensione dal lavoro, senza stipendio per tre mesi, ai danni dell’ex responsabile dei caschi bianchi.
La sospensione ha colpito Maiello mentre era in servizio all’Anagrafe, l’ufficio al quale era stato destinato dopo essere stato reintegrato dal Tar. Il Comune, infatti, un anno fa lo aveva dichiarato decaduto dall’incarico di comandante e anche dal ruolo di dipendente, un provvedimento motivato dal Comune con il fatto che mancassero i titoli validi per la partecipazione al concorso per comandante dei vigili di Pomigliano, concorso vinto da Maiello nel 2019. Contro quel provvedimento, Maiello aveva però presentato ricorso e il Tribunale amministrativo, in attesa del giudizio di merito, a maggio lo aveva reintegrato in via provvisoria.
























