Blitz dei carabinieri e dell’Asl tra Posillipo e Mergellina: controlli a tappeto nei ristoranti, alimenti in cattivo stato di conservazione e lavoratori in nero.
Un’operazione congiunta dei carabinieri della Compagnia di Bagnoli, del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del personale dell’Asl di Napoli ha portato al sequestro di 250 chili di cibo avariato in un bar-ristorante sul lungomare di Napoli. Il locale, situato in via Caracciolo, è stato oggetto di un’ispezione approfondita che ha rivelato gravi carenze igienico-sanitarie e la presenza di alimenti in cattivo stato di conservazione, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.
Oltre al sequestro degli alimenti, è stata disposta la chiusura del laboratorio del ristorante e sono state elevate sanzioni per un totale di 2.500 euro. Durante i controlli, è stato inoltre scoperto un lavoratore in nero, la cui posizione è ora al vaglio delle autorità competenti.
L’operazione ha interessato anche altri due ristoranti in via Caracciolo, dove sono state riscontrate ulteriori irregolarità. In un’osteria, in particolare, sono state elevate sanzioni per 2.000 euro e sequestrate attrezzature non conformi alle norme sanitarie.
Parallelamente ai controlli nei ristoranti, sono stati effettuati controlli stradali che hanno portato all’elevazione di 8 sanzioni per oltre 12.000 euro e al sequestro amministrativo di 2 veicoli. Complessivamente, sono state identificate 41 persone.
L’operazione congiunta delle forze dell’ordine e dell’Asl testimonia l’impegno nel garantire la sicurezza alimentare e il rispetto delle norme igienico-sanitarie nelle attività di ristorazione del lungomare di Napoli, una delle zone più frequentate della città.




























