
In attesa degli sviluppi sulla trattativa tra Stati Uniti e Teheran si registrano nuovi attacchi militari: gli Usa colpiscono un sito per il lancio di missili e alcune imbarcazioni iraniane che cercavano di collocare delle mine nello stretto di Hormuz. Il presidente Donald Trump prende le distanze dai piani di smaltimento dell’uranio arricchito in Cina (o altrove): “È preferibile che sia distrutto in loco in collaborazione con Teheran”.
Intanto, sul fronte diplomatico, i principali negoziatori di Teheran sono andati in Qatar per discutere i punti controversi di un possibile accordo volto a porre fine alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Il segretario di Stato americano Marco Rubio afferma che un “accordo con l’Iran è ancora possibile”.
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