C’è un nuovo aggiornamento sulle condizioni dei lavoratori coinvolti nel violento incendio divampato nei giorni scorsi in un capannone di autodemolizioni nell’area Pip di Marano.
Oltre all’operaio ricoverato in prognosi riservata, anche un secondo lavoratore è stato trasportato all’ospedale Azienda Ospedaliera Antonio Cardarelli per ustioni riportate durante il rogo. In un primo momento le sue condizioni non sembravano tali da richiedere cure ospedaliere, ma successivamente si è reso necessario il ricovero.
L’incendio sarebbe stato provocato verosimilmente dall’esplosione di alcune bombole presenti all’interno del capannone industriale adibito ad autodemolizioni. La deflagrazione avrebbe generato una violenta fiammata che ha investito gli operai presenti nella struttura.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























