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Trionfo netto per Pierluigi Schiattarella a Mugnano di Napoli. I dati definitivi delle elezioni comunali consegnano una vittoria schiacciante al nuovo sindaco, che conquista l’81,02% dei consensi e guida una coalizione capace di dominare praticamente in ogni sezione cittadina.
A brillare in modo particolare è la lista “A Testa Alta”, che si afferma come primo partito della città sfiorando il 20% delle preferenze. Un risultato politico pesantissimo, che certifica il radicamento della civica all’interno della maggioranza guidata da Schiattarella. Subito dietro la Lista Schiattarella con il 15,95%, poi il Pd al 12,02%, Casa Riformista all’11,21% ed Europa Verdi al 10,40%. Più staccate Siamo Mugnano all’8,6% e Mugnano Città Viva al 7,17%.
Complessivamente sono stati 14.625 i voti validi espressi dagli elettori. Il nuovo Consiglio comunale sarà composto da 22 seggi: soltanto due andranno all’opposizione.
A guidare la minoranza sarà Romagnuolo, che con le liste Periferia Attiva e Agorà sfiora quota 2mila voti personali ma riesce a portare in assise soltanto sé stesso. Con lui entrerà anche Gennaro Ruggiero, candidato di Fratelli d’Italia, forte di circa 900 voti raccolti dalla lista, un risultato non entusiasmante ma che comunque gli consente di entrare in assise.
Resta invece fuori dal Consiglio Massimo Vallefuoco: il Movimento 5 Stelle si ferma ad appena il 3,24%, pari a 584 voti, risultato insufficiente per ottenere rappresentanza nell’aula consiliare.
Tra i banchi della maggioranza entreranno:
Un Consiglio a fortissima trazione maggioritaria che certifica il successo della coalizione Schiattarella e soprattutto l’exploit di “A Testa Alta”, autentica protagonista di questa tornata elettorale a Mugnano.

